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Banche: il premier Gentiloni è fiducioso sugli effetti delle ultime misure

Banche: il premier Gentiloni è fiducioso sugli effetti delle ultime misure

La situazione delle banche in difficoltà rimane al centro dell’attenzione mediatica. Tra le principali novità in merito è bene ricordare le ultime dichiarazioni di Paolo Gentiloni. Il successore di Renzi si è dichiarato fiducioso e ha espresso giudizi positivi sul decreto salva-risparmio.

Secondo il premier questa misura ha infatti sbloccato la situazione, ora analizzabile anche con le autorità europee. Queste dichiarazioni sono state rilasciate nel corso di una conferenza stampa successiva a un colloquio telefonico con Angela Merkel.

Commissione Finanze del Senato: ecco come sta il sistema finanziario

Per avere un quadro più completo della situazione delle banche è opportuno citare l’operato della Commissione Finanze del Senato. A tal proposito merita un cenno anche il documento conclusivo dell’indagine sul sistema bancario. Nelle pagine che lo concludono si parla della necessità per le reti finanziarie di rispondere a indirizzi dati dai vertici. A tale livello, a detta dei membri della Commissione, andrebbe ricercata la responsabilità.

Sempre nel documento in questione si dichiara che la commissione ha fiducia in merito alle sanzioni relative ai collocamenti che violano la normativa vigente. A tal proposito si fa appello diretto all’azione della magistratura.

Clienti degli istituti di credito: ecco le proposte per difenderli

 

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Per quel che concerne la difesa dei clienti delle banche, è stato richiesto esplicitamente un aumento delle tutele all’interno della Mifid. Sono arrivate anche chiare richieste relative a un’operatività sul fronte europeo con l’obiettivo di un’azione su più fronti. In questo caso si parla soprattutto dell’applicazione del bail-in e di una miglior gestione degli aiuti di Stato.

Monte dei Paschi di Siena: le prospettive per i clienti

Nel panorama generale delle banche in difficoltà merita particolare attenzione la situazione del Monte dei Paschi di Siena. I vertici dell’istituto di credito toscano sono intervenuti nel corso di un’audizione in Senato, dichiarando che i depositi dei clienti non verranno toccati. Secondo il presidente Falcai, Mps ha tutte le carte in regola per ottenere la ricapitalizzazione precauzionale. La suddetta, a differenza della risoluzione, è una misura temporanea.

Nuovo piano industriale MPS: quali sono gli obiettivi?

Cosa si può dire sul nuovo piano industriale del Monte dei Paschi di Siena? Prima di tutto che il suo arrivo è previsto per febbraio. In secondo luogo che, secondo l’ad Marco Morelli, l’obiettivo è quello di permettere un percorso senza l’ausilio dello Stato. La situazione MPS, criticissima nel panorama delle banche italiane, verrà gestita anche con la cessione di un pacchetto di sofferenze.

Questa operazione resta in agenda anche dopo i cambiamenti relativi alla soluzione di mercato. La suddetta prevedeva la vendita, poi saltata, di 27 miliardi di euro di crediti inesigibili. Marelli ha anche fatto cenno all’importanza di non toccare la forza lavoro. Questo riferimento è legato ai contenuti del piano iniziale, che prevedeva la chiusura di 500 sportelli in tre anni.

 

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