Now reading
Bce impone tassi negativi, e le banche trovano un modo per non pagare le commissioni

Bce impone tassi negativi, e le banche trovano un modo per non pagare le commissioni

Commerzbank ha trovato un modo per non pagare le commissioni che la Bce applica a tutte le banche che vogliono depositare denaro presso i suoi forzieri. Un esborso reso necessario dai tassi di deposito negativi, imposti dal presidente Mario Draghi al fine di rilanciare l’inflazione e favorire le attività creditizie.

La banca tedesca sta infatti prendendo in esame una soluzione particolare: quella di depositare il denaro in posti alternativi all’istituto centrale di Francoforte. Se dovesse veramente parcheggiare i soldi in altri lidi o cassette di sicurezza, diventerebbe la prima grande banca europea a farlo. E potrebbe fare da precursore nel reparto bancario.

E se a quel punto altre società del credito dovessero seguire la stessa strada, la politica della Banca Centrale rischia di venire anestetizzata. Più banche troveranno altri lidi dove depositare i loro soldi e più la strategia “accomodante” di Draghi si rivelerà inefficace.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Al momento la Bce impone un tasso negativo che equivale a 4 euro l’anno su ogni mille euro depositati (effetto del tasso di deposito del -0,4%) che le banche depositano presso la banca centrale. L’idea è quella di incoraggiare le banche a prestare soldi a famiglie e imprese, piuttosto che tenerli parcheggiati in casseforti.

Diversi istituti si sono lamentati del fatto che alle condizioni che essi impongono, la domanda per i prestiti resta sempre molto bassa, a causa delle prospettive economiche deboli. L’unica opzione che rimane ai management del settore finanziario è quella di mettere da parte i loro soldi, anziché metterli in circolo nell’economia.

Fonte: wallstreetitalia.com

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti