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Borsa, Milano chiude a +4% spinta dalle banche

Borsa, Milano chiude a +4% spinta dalle banche

Le Borse europee chiudono in netto rialzo. Piazza Affari è brillante grazie al sostegno delle banche. Il Ftse Mib ha terminato le contrattazioni in rialzo di 4,08 punti percentuali, rispetto ai massimi di giornata.

In progresso anche Parigi (+1,77% il Cac40) e Francoforte (+2,24% il Dax30), con Londra lievemente più indietro (+0,87% il Ftse100), dopo la lettura sulla fiducia dei consumatori britannici crollata nel post Brexit: l’indice è sceso da 8 a -9 punti, il calo più marcato da 21 anni.

Intanto, Oltreoceano Wall Street è positiva con il Dow Jones che in apertura ha superato la soglia psicologica dei 18 mila punti. In un quadro già positivo per i mercati del Vecchio Continente, gli investitori hanno reagito con entusiasmo al rapporto sull’occupazione americana di giugno.

 

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L’economia statunitense ha dimostrato di aver dimenticato la delusione del mese precedente e per giugno fa registrare la creazione di 287mila nuovi posti di lavoro, sui massimi dallo scorso ottobre e ben oltre il consensus che era per 180mila nuovi posti. Il tasso di disoccupazione è salito dal 4,7% al 4,9%, sopra le attese, che erano per un aumento al 4,8%, dimostrando però la dinamicità dell’economia Usa, con una maggiore fiducia che fa aumentare il numero di persone che si affacciano sul mercato del lavoro.

Intanto a Milano le banche hanno registrato un rally e hanno spinto al rialzo Piazza Affari, mentre si scommette su una soluzione veloce per il problema delle sofferenze e su una maggiore apertura a un possibile intervento pubblico di sostegno agli istituti di credito.

Rimane comunque la preoccupazione di fondo degli investitori per le conseguenze sulla ripresa globale dell’uscita della Gran Bretagna dall’Europa, con il Fondo monetario internazionale e l’agenzia di rating Moody’s che hanno tagliato le stime di crescita per l’Europa per il 2016 e il 2017 proprio a causa degli effetti della Brexit. Il petrolio ha prima tentato il recupero in mattinata, dopo lo scivolone della vigilia, per poi restare poco mosso.

Fonte: ilsole24ore

 

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