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Confronta Conti Deposito: la guida del 2016

Confronta Conti Deposito: la guida del 2016

Trovare il conto deposito migliore è oggi essenziale se si vuole effettuare un piccolo investimento.

Come aprire un conto deposito?

Come aprire un conto deposito? Innanzitutto per aprire un conto deposito è necessario essere titolare di un conto corrente tradizionale. Questo fungerà da conto di appoggio, permettendo al cliente di effettuare le operazioni di trasferimento del denaro.

Per depositare i propri risparmi è sufficiente quindi effettuare un bonifico dal conto di appoggio a quello di deposito. Viceversa per ritirare dal conto deposito si dovrà effettuare un bonifico sul conto corrente, solo a questo punto sarà possibile ritirare effettivamente il denaro.

Quanti desiderano aprire un conto deposito possono presentare domanda presso una filiale della banca selezionata, tuttavia la maggior parte degli istituti consente di inviare domanda e sottoscrivere il contratto direttamente online.

In generale, l’attivazione del conto avviene in maniera semplice e non è subordinata a processi di istruttoria, in alcuni è richiesto però un deposito minimo per l’apertura.

Tasso conto deposito migliore: quale scegliere

Quando si tratta di scegliere il conto deposito a rendimento elevato è bene avere le idee chiare sulle regole dei vincoli. Il conto deposito vincolato è un prodotto bancario che consente di immobilizzare determinate somme per un tempo minimo generalmente pari a 3 mesi.

Il vincolo massimo si aggira invece tra i 12 e i 24 mesi. Le somme depositate sono soggette alla maturazione di un tasso d’interesse a capitalizzaizione periodica.

L’alternativa del conto deposito è una delle soluzioni migliori per tutelare i propri risparmi e per investire a breve termine. Per non sbagliare al proposito e per sottoscrivere il contratto per il conto deposito migliore è bene fare attenzione ai tassi.

Come documentarsi? Facendo esempi specifici e osservando quello che propongono i vari istituti di credito (ormai quasi tutti consentono di aprire un conto deposito).

Ipotizziamo quindi la scelta di un deposito iniziale di 10.000€ e di un vincolo di 12 mesi. Analizzando i conti deposito sul mercato è possibile inquadrare come più vantaggioso quello proposto da Findomestic, caratterizzato da un tasso effettivo dell’1,11%.

Conto deposito libero o conto deposito vincolato?

 

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Il conto deposito può essere libero o vincolato. Sottoscrivendo un conto deposito vincolato il titolare si impegna a lasciare in giacenza una certa somma per un determinato periodo di tempo a fronte di un interesse corrisposto dalla banca.

Se correntista decide di ritirare, parzialmente o totalmente, il capitale prima della naturale scadenza del vincolo la banca può applicare una penale o non corrispondere egli interessi maturati e pattuiti in sede di stipula del conto.

Il conto deposito libero invece non prevede il vincolo delle somme depositate. Il cliente ha sempre a disposizione i propri risparmi e non è soggetto a penali in caso di ritiro del denaro. L’interesse  (normalmente inferiore a quello previsto per i conti vincolati) viene calcolato in base alla giacenza media sul conto.

Non è importante capire solo quali tasse si pagano su un conto deposito, ma anche avere le idee chiare sulle caratteristiche del conto deposito libero e di quello vincolato. Come è chiaro dal nome, la prima alternativa consente di prelevare in qualunque momento i soldi depositati.

Questa opzione costituisce la scelta ideale per chi non progetta investimenti importanti e ha intenzione di gestire i propri risparmi in maniera flessibile. Il conto deposito libero non ha vincolo di tempo e, nella maggior parte dei casi, neppure limiti di rendimento.

La sicurezza di questo prodotto è garantita dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che li tutela fino a un ammontare di 1 milione di euro.

Miglior conto deposito vincolato: il panorama 2016

L’offerta più allettante è disposta da Banca Ifis, con il prodotto “Rendimax First, interessi anticipati”. Se immaginiamo un deposito di 30.000 euro per un anno, il guadagno netto è di 321,90 euro. Il tasso lordo è quindi dell’1,45%, con un tasso fisso a 1,08 (che diventa 0,56 una volta entrati a regime).

Non sono previste spese aggiuntive, né di bollo né di altro genere. Tra i punti di forza spicca sicuramente la possibilità di ricevere gli interessi in anticipo, ancora prima che il termine si esaurisca. Proprio per quanto riguarda le scadenze, inoltre, la scelta concessa ai sottoscrittori è molto ampia.

La seconda “miglior offerta conto deposito vincolato 2016” proviene da Nuova Banca delle Marche e prende il nome di “Deposito sicuro, linea rendimento”. Ipotizzando un deposito simile (30.000 euro, non svincolabile, a 12 mesi) il guadagno netto è di 320,09 euro. Il tasso lordo è dell’1,95%, mentre quello effettivo è dell’1,07% (a regime, 0,17).

E’ previsto il pagamento del bollo, che equivale a 59,84 euro. Il punto di forza risiede nella possibilità di usufruire di una finestra temporale nel quale il conto si compore come se fosse libero (di fatto, tre mesi su dodici).

 

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