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Conto deposito 2016- 2017: i principali pro e contro

Conto deposito 2016- 2017: i principali pro e contro

Il conto deposito in questi anni ha riscosso molto successo. I motivi sono legati in primo luogo all’incertezza del mercato azionario e alla voglia di preservare i propri risparmi, investendoli in maniera assolutamente sicura. Gli istituti di credito propongono diverse soluzioni al proposito, ma prima di scegliere quella più adatta alle proprie esigenze è bene fare il punto della situazione sui principali pro e contro.

Conti deposito: i vantaggi da considerare

Quando si parla di conto deposito e dei vantaggi principali da considerare è bene ricordare la facilità di apertura. Il conto di deposito può essere aperto in pochi minuti online, caricando i documenti richiesti ed effettuando la procedura d’identificazione tramite un bonifico da un conto corrente tradizionali.

Grazie al web, inoltre, è possibile avere in pochi secondi tutte le informazioni relative al rendimento e alla tassazione dei singoli conti deposito. Per riuscirci è sufficiente inserire informazioni relative alla giacenza e alla scelta di vincolare o meno le somme depositate.

Rendimento: i benefici del conto vincolato

Un altro vantaggio da prendere in considerazione nell’ambito del conto deposito è il rendimento. A tal proposito è bene specificare che il suddetto è maggiore per i conti vincolati, che prevedono l’immobilizzazione di somme di denaro per un determinato intervallo di tempo. Le cifre possono essere sbloccate prima, ma vengono remunerate al tasso base.

 

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Un altro aspetto al quale è bene fare cenno è la questione della tassazione. Le ultime norme l’hanno portata al 20%, abbassandola rispetto a un 27% che andava ad incidere in maniera molto importante sulle somme depositate dai clienti.

I contro dei conti deposito: ecco quali sono

Cosa dire invece sui contro del conto deposito? Uno dei più rilevanti riguarda le conseguenze dello svincolo anticipato che, come poco fa specificato, prevede la remunerazione al tasso base delle somme ritirate. Da ricordare è anche la possibilità di numerose variazioni dell’imposta di bollo. Tale situazione può avere delle conseguenze sui rendimenti, motivo per cui è opportuno valutare con attenzione le politiche dell’istituto di credito presso il quale si ha intenzione di aprire il conto di deposito.

Come scegliere il conto di deposito migliore: le informazioni fondamentali

Queste indicazioni di massima possono essere utili per chi vuole investire a basso rischio il proprio denaro aprendo un conto deposito. Fondamentale è però ricordare l’importanza del confronto. Solo in questo modo è possibile valutare le condizioni dell’istituto di credito che, per esempio, può adottare delle promozioni speciali per chi ha già in essere dei rapporti, legati a un conto corrente tradizionale o a un finanziamento.

Un altro aspetto da considerare è quello degli obiettivi. Prima di scegliere il conto è bene avere le idee chiare su quello che si intende fare con la somma investita, in modo da trovare l’opzione migliore per farla fruttare.

 

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