Now reading
Francia, Jobs Act: Valls scavalca l’Assemblea Nazionale e i deputati escono dall’aula

Francia, Jobs Act: Valls scavalca l’Assemblea Nazionale e i deputati escono dall’aula

Dopo aver attentato al diritto di scioperare dei cittadini che due settimane fa si sono mobilitati contro la riforma del lavoro, Manuel Valls ha portato all’estremo la forzatura del processo democratico per arrivare a varare il dispositivo messo a punto dalla ministra del Lavoro Myrima El Khomri.

Dopo le indiscrezioni di stamattina, il premier del governo socialista ha confermato davanti all’Assemblea Nazionale il ricorso alla procedura speciale “49.3” per superare le difficoltà che il dispositivo sta incontrando in seconda lettura nella camera bassa del Parlamento. Articolo costituzionale, il 49.3, che consente all’esecutivo di adottare una legge senza passare per il voto dell’Assemblea Nazionale.

Il primo ministro, che aveva fatto ricorso all’articolo 49.3 anche in prima lettura, ha motivato la sua decisione con la necessità di una riforma che aiuterà la crescita dell’occupazione “nell’interesse generale”. All’annuncio di Valls, i deputati dell’opposizione di destra hanno abbandonato l’aula per protesta, mentre i socialisti in dissidenza con il partito hanno ascoltato impietriti il premier ribadire la “determinazione del mio governo ad andare fino in fondo, perché non può consentire ai tatticismi di qualcuno di bloccare il Paese”.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Non giocate, abbiamo una responsabilità, e io non sto giocando” ha concluso Valls rivolgendosi ai deputati della maggioranza socialista, “frondisti” inclusi.

Questo mentre nelle strade di Parigi partiva l’ultimo corteo di protesta programmato dai sindacati, da place d’Italie verso la Bastiglia, con il familiare balletto di cifre sulla partecipazione.

Secondo la polizia, citata da Le Figaro, i manifestanti sono tra 6.500 e 7.500, per i sindacati 45mila. Cortei in corso anche a Rennes, Tolosa, Grenoble, Marsiglia e Bordeaux. Laconico il commento di Philippe Martinez (al centro nella foto del tweet), leader della CGT e tra le figure guida del movimento di protesta dei sindacati, all’ultima mossa di Valls: “E’ un’ammissione di fallimento”.

Fonte: repubblica.it

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti