Euribor: la guida definitiva

È uno dei fattori determinati da tenere sempre sotto controllo quando ci si appresta a chiedere un mutuo o un finanziamento. È l’Euribor, un indicatore strategico che fa riferimento al valore medio del tasso con il quale vengono effettuate le transazioni di mercato.

Euribor, cos’è

L’andamento dell’Euribor, a cui dedica un approfondimento molto interessante il sito fissovariabile.it, è un elemento che i soggetti interessati ad accendere mutui o richiedere prestiti o finanziamenti non possono sottovalutare. Si tratta di un acronimo che fa riferimento all’Euro Interbank Offered Rate cioè al tasso al quale i depositi interbancari a termine denominati in euro vengono offerti da una primaria banca all’altra. L’Euribor, in altre parole, incarna per gli istituti di credito europei il tasso di riferimento al quale si scambiano il denaro.

È fissato a scadenze diverse – dalla settimana fino all’anno – a seconda della lunghezza del prestito effettuato tra le diverse banche. L’Euribor, il valore che viene quindi attribuito al denaro dai principali istituto di credito europei, viene utilizzato anche per i contratti di mutuo immobiliare.

Uno, tre, sei mesi: di cosa parliamo

Nel nostro Paese l’indicizzazione dei mutui fa riferimento proprio all’Euribor con tempi diversi tra loro: uno, tre, sei mesi. Cosa indicano queste scadenze? Fanno riferimento alla scadenza “dei prestiti”. La più breve, di solito, ha valori più bassi rispetto alla trimestrale o alla semestrale.

Ma è soprattutto nel lungo periodo che le differenze diventano sostanziali. Un esempio riportato dal quotidiano Il Sole24Ore, ad esempio, evidenzia che ”nei 10 anni dell’euro lo scarto medio è nell’ordine dello 0,10-0,15 per cento”.

Cosa influenza il tasso Euribor

 

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A influenzare molto l’andamento del tasso Euribor sono fattori diversi, in particolare le variazioni e le attese del mercato azionario. Infatti, i tassi Euribor sono fortemente influenzati dai principali indicatori economici che, in caso di rialzo del mercato a lungo termine, portano verso l’alto il valore del tasso di riferimento.

A marcare la differenza – seppure minima – è anche il divisore. È bene notare che si può fare riferimento alla base 365 o 360. Qual è la differenza? La tipologia di anno presa in considerazione, solare o commerciale. Lo scorto tra i due diversi tassi si attesta sullo 0,05 per cento.

Quaranta tassi Euribor

Sono quaranta le tipologie di tassi Euribor, la differenza è nella durata di riferimento del prestito. Si può quindi parlare di Euribor a una settimana (se il prestito deve essere restituito entro 7 giorni), un mese e così via e di divisori, come visto, a 365 o 360 giorni. È davvero difficile trovare tassi Euribor a una settimana, sono eletti a principali riferimenti i tassi Euribor a un mese, tre mesi e sei mesi. Per conoscere il tasso applicato al proprio contratto di mutuo è opportuno leggere con attenzione il documento perché è proprio lì che viene segnalato l’arco di tempo prescelto.

Tasso Euribor, un po’ di storia

Il tasso di riferimento Euribor, che influenza principalmente i mutui a tasso variabile, viene introdotto nel mercato finanziario nel 1999. La prima rilevazione, però, risale al 30 dicembre del 1998. Il suo valore è fissato, oggi, dalla European Banking Federation (EBF).

Lo elabora attraverso il calcolo di una media tra i tassi di deposito interbancario rilevati tra i primi cinquanta istituti di credito europei. Tra le banche italiane prese in considerazione per l’elaborazione dell’Euribor ci sono anche: Ubi Banca, il Monte dei Paschi di Siena, l’Unicredit Banca e Intesa Sanpaolo.

L’andamento del tasso negli ultimi sei mesi

Così come accaduto per gli altri tassi di riferimento, anche l’Euribor ha fatto registrare nell’ultimo periodo percentuali molto basse. Il tasso si è mantenuto quasi stabile guardando al ribasso tanto da confermarsi in costante e lieve diminuzione. Tutti i tipi di Euribor sono caratterizzati da minime variazioni registrate negli ultimi sei mesi, situazione che secondo gli esperti non è destinata a cambiare tanto presto.

 

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