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Investimenti bancari 2016: i prodotti sicuri più convenienti

Investimenti bancari 2016: i prodotti sicuri più convenienti

prestiti personali

Vuoi far fruttare i tuoi risparmi e non sai decidere quale forma di investimento scegliere? Abbiamo scelto di analizzare gli investimenti bancari 2016 più sicuri, o meglio i prodotti che garantiscono il miglior rapporto tra rendimenti e rischi. Ecco le informazioni che cercavi.

Le politiche di BCE e FED

Da quando la crisi economica ha iniziato a sferzare i mercati reali e finanziari, sicurezza e rendimenti hanno preso due strade diverse. Eppure, anche in questo panorama, caratterizzato da tassi di interesse molto bassi e rischi elevati, qualche prodotto conveniente in entrambi i sensi c’è ancora.

Quali sono gli elementi da valutare? Il primo è la divergenza tra Bce e Fed. Certo, la banca centrale americana ha tirato un po’ il fiato, anche perché impaurita da alcuni rigurgiti di crisi, ma in ogni caso l’intenzione è di alzare gradualmente i tassi.

A differenza della BCE, che persevererà con una politica monetaria ultra-espansiva ancora per molto. La conseguenza diretta di tutto ciò consiste in un contesto europeo caratterizzato da una sicurezza accentuata, ricompensata però da rendimenti molto bassi.

L’altro fattore da valutare è la rinnovata debolezza dei mercati emergenti, legata a doppio filo dal crollo delle materie prime (che ne rappresentano il motore trainante per l’economia).

Investimenti: Piccoli risparmiatori e grandi investitori

 

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È importante quindi distinguere tra due categorie: gli investitori comuni e i grandi investitori.

Per i primi, la situazione non cambia: attualmente vanno preferiti i conti deposito per il breve e medio termine, e i Buoni Fruttiferi Postali (occasionalmente alternativi da Poste Futuro Certo, che però è un’assicurazione) per il lungo periodo.

Se invece si dispone di capitale ingente e si intende speculare, è bene rivolgersi innanzitutto a quei comparti che fisiologicamente sono stabili e non sentono la crisi, come l’alimentare e il farmaceutico. Per il resto, l’unico consiglio seriamente adottabile è diversificare.

Altri asset da tenere presenti sono i beni rifugio, quindi i metalli preziosi. La storia insegna che nei periodi di incertezza, le quotazioni di oro e argento risalgono prepotentemente. Ebbene, sembra che stia succedendo esattamente questo.

Per maggiori informazioni visita investimenti-sicuri.it

 

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