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Le maggiori società capitalizzate al mondo: record dividendi per il 2017

Le maggiori società capitalizzate al mondo: record dividendi per il 2017

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La stabile e controllata fase di ripresa economica che interessa la finanza globale ha fatto sì che i dividendi concessi dalle aziende quotate hanno raggiunto valori altissimi. A contribuire in maniera significativa su questo dato è stata la forte svalutazione del dollaro nello scorso anno.

Secondo l’indice Janus Henderson (è un parametro che quantifica l’ammontare dei dividendi delle maggiori società capitalizzate al mondo) il monte dividendi annuo distribuito dalle prime 1.200 società nel mondo è salito a 1.252 miliardi di dollari (+7,7% rispetto al 2016 e + 5,7 rispetto al 2014).

Il fenomeno ha fatto registrare segno positivo su scala globale, seppur con differenze in termini di portata. In Asia i livelli sono notevolmente cresciuti, con un incremento che varia dagli 8 ai 18 punti percentuali a seconda della zona. La parte del leone l’ha fatta Wall Street, oltre un terzo dei dividendi mondiali è stato distribuito qui, per valori che hanno toccato i massimi storici.

Le società che hanno concesso di più sono:

  • Royal Dutch Shell con 16,2 miliardi di dollari
  • China Mobile con 15,9 miliardi

Restano nelle prime posizioni stabili Apple, Exxon Mobil e Microsoft, seppur un posto indietro, per via del successo delle due società sopra elencate.

Se si esclude il caso di Royal Dutch Shell, in Europa il fenomeno è stato assai più contenuto, con punte di pochi punti percentuali in aumento, tra l’1 e il 2 %. Ha pagato la scarsa valutazione dell’euro nel secondo trimestre, periodo in cui si dividono le grosse fette dei premi e la scarsità dei dividendi straordinari.

In Italia in particolare i dividendi crescono meno che altrove (+3,2%, il valore scende a +1,6% se si escludono cambi e dividendi straordinari). Qui i maggiori soggetti interessati hanno scontato politiche poco coraggiose e regolamenti bancari poco armonici. In questa speciale classifica le prime società italiane sono Eni al 62esimo posto con 3,33 miliardi di dollari e Intesa Sanpaolo al 68esimo posto con 3,16 miliardi.