Now reading
Mutui 2016- 2017: ecco come cambiano le tutele per i clienti

Mutui 2016- 2017: ecco come cambiano le tutele per i clienti

Per quanto riguarda i mutui, tra le novità più interessanti del momento è possibile includere il decreto legislativo 72/2016, che ha introdotto nuove tutele per i clienti.

Banche: ecco come sono obbligate a tutelare i clienti che richiedono un mutuo

I clienti che richiedono mutui, a prescindere dalla finalità, grazie al decreto legislativo 72/2016 possono beneficare di tutele molto importanti che le banche sono tenute a garantire. In primo luogo spicca l’obbligo di comunicare tutte le informazioni utili a consentire il confronto tra le varie soluzioni presenti sul mercato, con l’obiettivo di trovare quella davvero adatta alle proprie esigenze. Le informazioni in questione devono essere inserite anche su un documento noto con il nome di Prospetto Informativo Europeo Standardizzato.

Richiesta del mutuo: ecco come stanno andando le cose

Parlare della situazione dei mutui in questo periodo significa dare anche informazioni relative ai numeri delle richieste e all’importo medio del finanziamento. A tal proposito è possibile fare riferimento a quell’importantissima fonte che sono i dati di Mutuionline.it, che riportano numerosi riferimenti riguardanti sia le tipologie di finanziamento richieste dai clienti, sia le offerte degli istituti di credito.

Osservando le suddette informazioni è possibile notare un aumento dell’importo medio richiesto. Se nella seconda metà del 2015 si poteva parlare di un mutuo caratterizzato da un’entità media di 123.692€, oggi il valore in questione è stato interessato da una crescita, arrivando a una media di 127.085€.

LTV: ecco cosa sapere

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Altri dati essenziali per avere un quadro della situazione dei mutui quest’anno riguardano il loan to value. A tal proposito si può affermare che la classe più richiesta sia quella compresa tra il 71 e l’80% del valore dell’immobile oggetto dell’acquisto, sempre sulla base dell’Osservatorio di Mutuionline.it.

Cosa si può dire, invece, sulla tipologia di tasso più richiesta? Che in primo piano si possono vedere i finanziamenti a tasso fisso, che riguardano il 79% delle richieste di accesso al credito immobiliare. Il tasso variabile è richiesto dal 19,4% degli aspiranti mutuatari, mentre il misto dallo 0,6%.

Finalità di acquisto: scendono i finanziamenti per la prima casa

Un altro dato che merita un cenno e che aiuta tantissimo a capire come stanno andando le cose per i mutui riguarda la finalità di acquisto. A tal proposito si può notare una diminuzione delle richieste di finanziamenti per l’acquisto della prima casa. Nel secondo semestre del 2016, infatti, questo dato ha subito un calo importante, pari al 33,4% circa.

Il 56,1% delle richieste di accesso al credito immobiliare riguardano la surroga, mentre solo il 5,1% sono orientate all’acquisto della seconda casa. Per quel che concerne la durata, l’osservatorio di Mutuionline.it vede in prima posizione i finanziamenti ventennali, che hanno tolto il podio a quelli compresi tra i 30 ei 40 anni.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti