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Mutui: per i piani in franchi svizzeri le riconversioni sono nulle

Mutui: per i piani in franchi svizzeri le riconversioni sono nulle

Le riconversioni relative ai mutui indicizzati sulla base dei valori del franco svizzero sono da considerarsi nulle. Questo perché viene in primo piano uno squilibrio riguardante i diritti dei clienti e i loro obblighi legati al contratto firmato.

Mutuo in franchi svizzeri: il caso Barclays

Quanto appena specificato è il riassunto di un’ordinanza del Tribunale di Roma, che si è occupato di una questione a dir poco complessa legata ai mutui di Barclays, alcuni dei quali sono indicizzati sulla base dei valori del franco svizzero. I problemi per i clienti sono arrivati al momento dell’estinzione anticipata del finanziamento e in sede di surrogazione. In tali frangenti è venuto a galla l’obbligo di versare somme di denaro importanti a causa dell’applicazione, secondo quanto previsto dal contratto, del meccanismo della doppia conversione.

Mutuo Barclays: altri dettagli sul caso

Per entrare ulteriormente nel dettaglio del caso dei mutui in franchi svizzeri di Barclays è bene ricordare la situazione di un cliente, titolare di un mutuo da 240.000€ stipulato nel 2008. Il suddetto beneficiario, in sede di estinzione anticipata del finanziamento, si è sentito richiedere una somma pari a 220.000€ e ulteriori 76.000€ da versare a titoli di conguaglio cambio.

Ovviamente a questa richiesta sono seguite delle contestazioni. In seguito a insistenze da parte dell’istituto di credito i clienti del suddetto mutuo, intenzionati a estinguere anticipatamente il mutuo per procedere con la surrogazione, hanno versato 78.000€. La somma in questione va considerata a titolo di rivalutazione del capitale.

Arbitro Bancario: ufficiale la nullità della clausola di contestazione

 

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I clienti beneficiari di questo mutuo indicizzato sulla base del franco svizzero si sono poi rivolti all’arbitro bancario. A questa interazione ha fatto seguito la decisione 4135/2015, che ufficializzava la nullità della clausola di contestazione.

Cosa ha implicato questa conclusione? Che il capitale residuo da rimborsare doveva essere pari alla differenza tra il finanziamento iniziale e la somma delle quote capitale già versate nel corso del piano di ammortamento. Risulta chiaro che la doppia conversione, che tanti problemi ha creato ai clienti di alcuni mutui Barclays, è stata considerata inapplicabile dall’arbitro bancario.

Tribunale di Roma: la difesa di Barclays forza l’interpretazione del testo negoziale

In questo caso riguardante i mutui di Barclays indicizzati in franchi svizzeri è bene citare anche un pronunciamento del Tribunale di Roma. Il foro capitolino ha dichiarato che la difesa di Barclays è caratterizzata da una forzatura interpretativa del testo negoziale nettamente lontana dalle decisioni dell’Arbitro.

Il giudice del Tribunale di Roma ha quindi stabilito l’obbligo di restituire i 78.000€ al cliente del mutuo in questione. Alla suddetta somma è stato applicato un interesse del 3,50% alla luce della condotta dell’istituto di credito di fronte alle decisioni dell’ABF. La banca è stata anche condannata a pagare 13.000€ di spese legali.

 

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