Mutui: tutte le novità per il 2017

L’anno da poco iniziato sarà ricco di novità per chi accenderà mutui. Dopo un 2016 da record per quanto riguarda i tassi, assisteremo presto a dei cambiamenti in merito.

Mutuo: le tutele per i consumatori

Il primo aspetto da ricordare in merito ai mutui e alle novità del 2017 è legato alle tutele per i consumatori. Recependo una direttiva europea, l’estate scorsa il nostro Paese ha varato la legge 72/2016. I suoi contenuti sono divenuti operativi da poche settimane. Quali cambiamenti ha portato questo testo normativo?

Come sopra specificato al centro dell’attenzione vi sono le tutele del cliente. Fondamentale è che le banche forniscano tutte le informazioni per permettere la scelta della soluzione migliore. Le suddette indicazioni sono contenute nei prospetti informativi europei standardizzati.

Mutuo e tassi: ecco cosa sapere

Il 2016 è stato un anno unico per quanto riguarda i tassi dei mutui, che hanno raggiunto i minimi storici. A trainare la discesa è stata la politica del Quantitative Easing della BCE. Come andranno le cose quest’anno? Già dall’estate 2016 ci sono stati segnali di cambiamento, riguardanti in particolare il parametro Eurirs.

 

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Il parametro di riferimento per il calcolo dei mutui a tasso fisso da luglio ha guadagnato 40 punti base. Se si cita poi la prosecuzione del QE con meno liquidità è naturale aspettarsi un rialzo dei tassi.

USA: le ultime decisione della Fed

Per avere un polso sul futuro dei mutui nel nostro Paese è utile dare uno sguardo oltreoceano. Per quale motivo? Perché negli USA la Fed ha dato disposizioni in merito all’aumento del costo del denaro. Questa novità, associata alle politiche espansive promesse da Trump, potrebbe avere effetti in Europa.

Di preciso si prevede un rialzo dei tassi e in particolare dei valori del parametro Eurirs. Degno di un cenno è anche l’aumento degli spread, già messo in atto da alcuni istituti di credito per la prima volta dal 2002.

Mutuo nel 2017: prorogato il Fondo di Garanzia per la prima casa

Parlando di buone notizie per chi accenderà mutui nel 2017 citiamo la proroga del Fondo di Garanzia per la Prima Casa. Questa misura del MEF, operativa dal 2014, agevola l’accesso al credito con una garanzia statale. I beneficiari della suddetta agevolazione sono i giovani under 35 anche precari e le coppie sposate o conviventi da due anni. Essenziale nel secondo caso è che almeno uno dei due membri abbia meno di 35 anni. Possono richiedere l’accesso al Fondo anche gli inquilini di alloggi popolari e i genitori single con figli piccoli a carico.

Il beneficio principale consiste in una garanzia statale sul 50% della quota capitale del mutuo. Il suddetto deve riguarda un immobile dal valore inferiore a 250.000€. L’unità in questione deve rappresentare per il beneficiario la prima casa in territorio italiano.

 

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