Now reading
Mutui 2017: le previsioni sui tassi d’interesse

Mutui 2017: le previsioni sui tassi d’interesse

Come sarà il 2017 per chi deciderà di richiedere mutui? L’anno appena iniziato si prospetta interessante da diversi punti di vista. Di certo c’è che non sarà conveniente come il 2016, annata da record con tassi ai minimi storici.

Spread del mutuo: ecco cosa sapere

Il 2017 è iniziato con una notizia poco positiva per quel che concerne i mutui. Di cosa si tratta di preciso? Della scelta di Banca Intesa, istituto di credito leader per quanto riguarda il tasso fisso, di aumentare gli spread di 50/60 punti base.

Questo mutamento, secondo quanto ufficializzato dallo stesso istituto, si è reso necessario per via dei maggiori costi da sostenere. Tale decisione potrebbe spingere altri istituti di credito ad adottare il medesimo approccio. Da ricordare è che stiamo parlando del terzo caso di aumento del costo dei finanziamenti dal 2002. Il primo si è verificato nel 2008, con il fallimento di Lehman Brothers e l’inizio della grande crisi. Il secondo, invece, nel 2011, in occasione della crisi del debito sovrano.

Tassi: ecco cosa ha detto Mario Draghi

I tassi ai minimi storici, come già ricordato, rimarranno un positivo ricordo del 2016. Tali valori non potranno che aumentare. Mario Draghi ha però recentemente rassicurato chi progetta di richiedere mutui. In che modo? Ricordando che, per ora, non si parla di aumenti dell’inflazione core. Il valore in questione è connesso all’andamento dei salari. Senza cambiamenti grandi al proposito è molto difficile che la BCE ritocchi in maniera importante il costo del denaro.

Nuovo mutuo nel 2017: i consigli da seguire

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Quali consigli dovrebbero seguire i clienti intenzionati ad accendere mutui nel 2017? A tal proposito bisogna ricordare che il mutuo è un prodotto a lungo termine e che non esistono sfere di cristallo. Ci sono però delle regole di buon senso, come per esempio la decisione, in caso di mutuo fisso ventennale, di monitorare le previsioni sui tassi dei 10 anni seguenti. La visione per il variabile è più ristretta, e si ferma mediamente a cinque anni.

Rimane un filo d’incertezza ma si possono prendere in mano alcuni dati precisi. Alcuni di questi ci dicono che, per esempio, l’Euribor resterà negativo fino a metà del 2018.

Consigli per chi ha già un mutuo nel 2017: ecco i più importanti

Cosa può fare, invece, chi ha già mutui in corso nel 2017? In questo caso gli esperti consigliano di valutare la surroga. Esistono infatti numerosi istituti di credito che offrono mutui a tasso fisso con promozioni che prevedono il suddetto valore all’1,5% e, in alcuni casi, allo 0,9.

Se il mutuo che si sta pagando supera le suddette soglie, valutare la surrogazione è opportuno. Gli istituti di credito sembrano ultimamente anche molto predisposti ad accettare anche chi, negli ultimi 5 anni, ha già scelto tale strada.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti