Now reading
Mutui: aumentano le nuove erogazioni ma diminuiscono le surroghe

Mutui: aumentano le nuove erogazioni ma diminuiscono le surroghe

La situazione dei mutui parla di un aumento delle nuove erogazioni e di un segno meno per le surroghe. Degna di nota è anche la lieve tendenza al rialzo dei tassi. I dati in questione sono frutto delle rilevazioni del bollettino Bankitalia.

Bankitalia: le banche hanno alzato il TAEG

I dati di Bankitalia parlano chiaro: nell’ultimo mese le banche hanno aumentato il TAEG sui nuovi mutui, facendolo passare dal 2,33% medio di settembre a un valore che si aggira attorno al 2,34% per quanto riguarda le nuove erogazioni di ottobre. Si tratta di un segnale timido dell’influenza di scossoni politici come la crisi di Governo successiva al ‘NO’ al Referendum dello scorso 4 dicembre.

Assofin: nei primi nove mesi dell’anno sono cresciute le sottoscrizioni di mutuo

A dare un quadro ancora più completo della situazione dei mutui nel nostro Paese ci pensa il report di Assofin, che inquadra i primi 9 mesi del 2016 come un periodo durante il quale si è stabilizzata la tendenza positiva riguardante le erogazioni degli ultimi due anni.

Le istruttorie per un mutuo finalizzato all’acquisto dell’abitazione sono state interessate da un aumento pari al 34,9%. Cosa si può dire invece sulle altre tipologie di finanziamento legate sempre all’ambito immobiliare? Che dopo l’accelerazione dell’ultimo biennio nei primi 9 mesi del 2016 sono state interessate da un processo di ridimensionamento. Il suddetto, secondo i pareri tecnici più autorevoli, è dovuto alla diminuzione delle richieste di surroga.

Insolvenze: i dati parlano di un calo

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Entrare nel vivo della situazione dei mutui in Italia vuol dire toccare anche l’argomento delle insolvenze. Da diversi trimestri quando si discute di questo tema è possibile parlare di un calo progressivo. A cosa è dovuto di preciso? In primo luogo alla rischiosità dei mutui immobiliari.

Un altro dato che merita di essere citato per avere un’analisi davvero completa è l’arresto della riduzione riguardante due voci, ossia l’importo richiesto e la durata del finanziamento. Questo status arriva a interrompere un trend che, per due anni, aveva visto in primo piano il boom delle surrogazioni.

Mutuionline: ecco cosa dicono le rilevazioni del portale

Un altro riferimento essenziale quando si parla di mutui in generale è il portale Mutuionline.it. Il sito in questione parla di una quota di surroghe per ora ancora superiore al 50% e della scelta del tasso fisso per il 74,7% delle sottoscrizioni.

Cosa si può dire invece sulla durata? Che nella maggior parte dei casi i nuovi mutuatari scelgono di sottoscrivere contratti ventennali. Al secondo posto ci sono i contratti quindicinali. Da ricordare in conclusione è l’aumento delle richieste relative alla classe loan to value compresa tra il 71 e l’80% del valore dell’immobile oggetto dell’acquisto. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, invece, si parla del 40% delle nuove erogazioni al Nord.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti