Now reading
I mutui per la casa: la situazione aggiornata del mercato immobiliare italiano

I mutui per la casa: la situazione aggiornata del mercato immobiliare italiano

mutui casa mercato immobiliare italiano

L’anno appena trascorso ha fatto registrare un aumento nelle vendite di immobili. Secondo un sondaggio della Banca d’Italia, la percentuale di acquisti è cresciuta dell’8%. Il dato è positivo sia rispetto al periodo precedente sia in riferimento allo stesso periodo nell’anno precedente.

Tra i fattori decisivi di questo incremento vi è sicuramento il miglioramento delle condizioni per l’accesso ai mutui da parte delle famiglie. Gli agenti immobiliari coinvolti nel sondaggio hanno segnalato acquisti falliti solo nel 15 % dei casi. Percentuale tollerata nel settore. La causa è stata nella maggior parte dei casi il mancato riconoscimento del mutuo in favore dell’acquirente.

Un altro dato in crescita riguarda il ricorso al mutuo dei cittadini sotto i 30 anni. Negli ultimi 4 anni le richieste sono aumentate del 28%. La percentuale dei beneficiari nello stesso periodo è cresciuta del 10%. La richiesta media è aumentata del 17,5%, quella distribuita è arrivata a segnare +19,2%.

L’aumento delle domande è stato soprattutto a carico dei giovani con contratti a tempo indeterminato, ben il 17%. L’importo medio è aumentato del 6,2% nello stesso periodo; la quota distribuita è cresciuta del 9,4%.

L’aumento di giovani lavoratori con contratto a tempo indeterminato ha significato a livello statistico un abbassamento dell’età media dei richiedenti mutui. Tra coloro che hanno ottenuto il mutuo e coloro che invece hanno potuto solo far richiesta, il dato statistico si è abbassato di circa 4 anni.

Infine, il dato più controverso del sondaggio riguarda le pressioni al ribasso sui prezzi. Gli agenti immobiliari segnalano un saldo negativo. Tra gli operatori che segnalano una crescita dei prezzi di vendita rispetto a quelli che ne indicano una diminuzione la differenza negativa è del 2% circa. Tendenza più diffusa al Centro Italia, favorevole invece nel resto d’Italia. La stabilità dei prezzi viene tutto sommato giudicata stabile