Mutui Inpdap per Prima Casa

Se si è dipendenti pubblici, o lo si è stati e ci si trova ora in pensione, oppure per i familiari diretti dei dipendenti pubblici o dei pensionati dipendenti pubblici, poter prendere un mutuo a condizioni agevolate è realmente possibile, questo perché l’Inps concede a tutti coloro che hanno l’Inpdap come cassa previdenziale la possibilità di prendere un mutuo vantaggiosissimo finalizzato all’acquisto della prima casa, purché l’importo non sia superiore ai 300000 euro.

Si tratta di un’occasione unica che viene concessa a questa ‘particolare’ categoria di lavoratori, di cui fanno parte tutti coloro che sono iscritto alla cassa previdenziali Inpdap di qualsiasi livello,e coloro che percepiscono la pensione direttamente dall’Inpdap grazie a uno speciale fondo che l’ente di previdenza per i dipendenti pubblici ha realizzato per venire incontro ai propri dipendenti e ai figli dei propri dipendenti, aiutando in questa maniera i giovani e supportando anche l’edilizia, che in questi anni sta vivendo una fase di stagnazione che si spera possa velocemente passare.

Mutuo Inpdap Dipendenti Pubblici Prima Casa: Cosa sono?

I mutui Inpdap rappresentano quindi la soluzione ideale per venire incontro alle esigenze delle nuove famiglie, che non riescono ad avere credito dal settore bancario ormai in crisi e indebitato da anni a causa dei fallimenti di numerose aziende, che hanno portato alla perdita di capitali non ché a un effetto domino sui mutui erogati, perché chi lavorava in queste aziende essendo rimasto senza lavoro non ha potuto onorare i suoi debiti.

A seconda della disponibilità dell’ente delle previdenza per il settore pubblico, si possono avere finanziamenti o mutui diretti, ovvero direttamente erogati dall’Inpdap grazie a un particolare fondo sostenuto da tutti i lavoratori e pensionati Inpdap attraverso piccole trattenute sullo stipendio, o indiretti, ovvero erogati da banche o finanziarie che hanno stipulato accordi con l’Inpdap e per questa ragione mettono a disposizione dell’ente del denaro da dare in prestito a tassi agevolati.

La convenienza di questo tipo di finanziamenti è che non si possono trovare offerte migliori sul mercato, in quanto il tutto nasce da un accordo bilaterale che punta a favorire i dipendenti Inpdap.

Tassi di interesse proposti dai Mutui Inps ex Inpdap

Per i mutui Inpdap viene dato un tasso di interesse del 3,75% se si stipula un contratto a tasso fisso, mentre se si ha fiducia nel mercato finanziario e si vuole un contratto con tasso variabile, l’Inpdap lo eroga al 3,50%, almeno per il 2017 quindi il tasso variabile e inferiore a quello fisso, e le previsioni ritengono che continuerà anche nel prossimo quinquennio a essere inferiore.

 

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Se si vuole rischiare un po e risparmiare si potrebbe quindi optare per il mutuo Inpdap prima casa con tasso variabile, in modo da risparmiare a fine mutuo un bel po di soldi, cosa che certamente non guasta, specialmente per le giovani coppie che non dispongono di molto denaro liquido e un risparmio è sempre il benvenuto.

Durata del finanziamento Inpdap

La durata dei mutui Inpdap varia dai 20 ai 30 anni, possono quindi essere di 20, 25 e 30 anni, e per il pagamento si applicano trattenute sulla busta paga del dipendente o sulla pensione del pensionato.

In questo modo non si avrà alcuna preoccupazione per rendere indietro i soldi del mutuo, anche perché, in caso di licenziamento o di morte si è coperti da una particolare assicurazione obbligatoria creata per l’occasione che protegge da ogni avvenimento nefasto. Chi stipula un mutuo con Inpdap può quindi dormire sogni tranquilli.

Assicurazione Mutuo Prima Casa Obbligatoria

Per questa ragione esiste oggi anche l’assicurazione obbligatoria sui mutui per prevenire questo tipo di problema. Inoltre, essendo l’Inpdap, e quindi lo Stato, garante verso il mutuo, le finanziarie non correranno il rischio di insolvenza, e sono quindi disposte a concedere qualsiasi finanziamento, qualora si trattasse di mutuo indiretto, perché in caso di mutuo diretto non vie è come intermediario alcuna banca, in quanto il denaro deriva direttamente da un fondo a cui partecipano tutti i dipendenti e i pensionati Inpdap.

Mutui Inpdap Prima Casa 2017: Come richiederli

Possono richiedere il mutuo Inpdap:

  • I dipendenti Inpdap iscritti al fondo Inpdap e i loro familiari;
  • I pensionati Inpdap aderenti al fondo Inpdap e i loro familiari.

Il Mutuo va richiesto direttamente all’amministrazione in cui si lavora, oppure, in caso di mutuo a un pensionato, deve essere richiesta alla sezione Inps di appartenenza, portando tutta la documentazione del caso. Per ottenere il mutuo serve infatti che la situazione al catasto sia regolarizzata e che la casa sia completamente in regola con gli allacci di luce, acqua, gas e fogne, nonché con la posizione al catasto, pena la non erogazione del mutuo. Inoltre viene richiesta anche l’agibilità e l’ape, ovvero la certificazione della classe energetica.

Per ulteriori informazioni sul mondo dei mutui inpdap, visita inpdapmutui.it

 

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