Now reading
Mutui INPS INPDAP per dipendenti e pensionati

Mutui INPS INPDAP per dipendenti e pensionati

Il mutuo INPDAP

Il mutuo immobiliare è la forma principale di finanziamento per l’acquisto di una casa. L’INPDAP, Istituto Nazionale di Previdenza e Assistenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica, confluito nell’INPS con la Legge di Stabilità del 2012, offre la possibilità di stipulare contratti di mutuo per l’acquisto della prima casa a tassi d’interesse molto agevolati. Ne possono usufruire i dipendenti pubblici con contratto a tempo indeterminato e pensionati che sono iscritti almeno da tre anni alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali .

Il Fondo credito è una somma di danaro stanziata per consentire l’erogazione di questi mutui. L’importo massimo dei mutui inpdap è di 300.000 euro, comunque non superiore al 100% del valore dell’immobile risultante dalla perizia disposta dall’INPS, restituibile con una procedura di ammortamento di 10, 15, 20, 25 o 30 anni. Alla somma erogabile si possono aggiungere 5000 euro allo scopo di coprire quelle eventuali spese accessorie di tipo notarile.

I requisiti per la richiesta del mutuo

Innanzitutto l’immobile dev’essere già esistente e deve trovarsi entro il territorio nazionale. Sono escluse dal mutuo quegli immobili classificati nelle categorie di lusso. Altro requisito è che il richiedente non abbia altra proprietà immobiliare entro il territorio nazionale, nondimeno sono previste delle eccezioni. Ad esempio non deve possedere più del 33% della proprietà di un’immobile; non rientrano le case assegnate ad un coniuge separato; nel caso di successione, non si deve possedere oltre il 50% della quota. In questi casi, però, la richiesta di mutuo non deve riguardare un’immobile che sia sito a meno di 250 chilometri.

Richiesta del mutuo INPDAP

La richiesta per l’erogazione del mutuo dev’essere mandata dal 1° al 10 Gennaio, dal 1° al 10 Maggio oppure dal 1° al 10 Settembre. La documentazione per ottenere l’erogazione della somma devono venire inviate esclusivamente per via telematica.

Tuttavia per garantire l’imparzialità, la richiesta viene spedita in forma cartacea tramite servizio postale con raccomandata presso l’ufficio provinciale o territoriale dell’istituto previdenziale, entro la cui competenza territoriale di trova l’immobile oggetto del mutuo.

Importante al fine del successo della richiesta è la documentazione prodotta, poiché se eventualmente incompleta comporterebbe il rigetto della domanda. Inoltre l’erogazione dipende alla disponibilità del bilancio; dunque la mancanza di fondi comporta l’impossibilità dell’accoglimento della domanda presentata.

Mutuo e tassi d’interesse

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Le formule del tasso d’interesse nel caso dei mutui consessi dall’INPDAP sono i seguenti:

· Tasso fisso: tale tasso viene bloccato nel momento della stipula del contratto di mutuo riferito al mercato Eurirs. Di conseguenza si conosce a priori quale sarà la rata mensile del mutuo senza alcuna variazione. Si attesta, attualmente, al 3,75% per l’intero periodo del mutuo.

· Tasso variabile: comporta l’applicazione di un tasso d’interesse determinato a seconda di un indice di riferimento variabile. Possono essere l’Euribor o il tasso BCE. Questo tasso d’interesse ha una componente di rischio, siccome la variazione degli indici di riferimento può condurre ad un aumento anche rilevante della rata. Tuttavia potrebbe, di contro, abbassarla. Si attesta, solamente per il primo anno, al 3,5%. Al decorrere della terza rata del secondo anno il tasso variabile è pari a quello rilevato dal 30 Giugno al 31 Dicembre dell’Euribor.

Il mutuo può essere cointestato ai coniugi se iscritti entrambi al Fondo credito. Se è solo iscritto uno dei coniugi, è cointestato solo in presenza di comunione di beni. Nel caso di separazione di beni, il coniuge non iscritto al Fondo partecipa come terzo nell’ipoteca. Il pagamento delle rate mensili avviene mediate i moduli precompilati F24.

Assicurazione, graduatoria e documentazione

Il mutuo INPDAP è garantito dalla stipula di un’assicurazione. La polizza è obbligatoria con un importo non inferiore ad euro 1.000.000 e riguarda l’intero valore dell’immobile come definito nella perizia disposta dall’INPS. Ogni quadrimestre la direzione territoriale dell’istituto previdenziale indica quale budget è disponibile ai fini dell’erogazione del mutuo.

Per questo viene redatta una graduatoria dagli uffici provinciali e territoriali riguardo le domande presentate. La documentazione da consegnare può variare a seconda del tipo di domanda. Comunque devono venire presentati: visura catastale; contratto preliminare con indicazione della somma da pagare e dell’eventuale acconto; la redazione notarile che attesti l’assenza di pregiudiziali; la dichiarazione del venditore sulla disponibilità dell’immobile.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti