Now reading
Mutui Online: Meglio INPDAP o Hello Bank a febbraio 2017?

Mutui Online: Meglio INPDAP o Hello Bank a febbraio 2017?

Le richieste di mutui online ad inizio 2017 sono iniziati piuttosto in sordina, confrontati ad un 2016 dove le domande di mutui online da parte delle famiglie italiane registravano numeri da record, basti pensare che solo nel mese di dicembre, le richieste di mutui degli italiani oscillavano su un +21% paragonato alle richieste dell’anno precedente.

Un gran numero di crescita è stato anche quel +13% rilevato in tutto l’anno 2016. Nel complesso si ritiene un anno molto fortunato per la richiesta di finanziamenti online per l’acquisto di una nuova casa da parte delle famiglie italiane. Su internet ci sono moltissime offerte di mutui online per l’acquisto della prima casa, tutti interessanti, ma le migliori offerte vengono fatte da Hello Bank e dall’ex INPDAP, (oggi assorbita dall’Inps).

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Le offerte di mutuo di Hello Bank, (Banca digitale del gruppo BNP Paribas), sono richiedibili in via telematica, basta scaricare l’app via online e presentare la documentazione richiesta. I mutui offerti dal “on-line banking” di Hello Bank comprendono tre modalità di richiesta, a tasso fisso, variabile o misto. Il mutuo a tasso fisso prevede il tasso d’intersse bloccato per tutta la durata del finanziamento, variabile o misto prevede la possibilità di beneficiare secondo l’andamento dell’economia. Il Mutuo Hello! Home è a disposizione di titolari di conto corrente Hello! Money, gestibile direttamente online senza nessuna spesa di istruttoria.

Il mutuo INPDAP è rivolto a pensionati e dipendenti statali o privati provvisti di busta paga, con almeno 3 anni di contributi versati. Il pensionato, oppure il lavoratore possono richiedere il mutuo alla Società finanziaria o banca purché convenzionate con l’Inps, il prelievo delle rate verrà trattenuto mensilmente dall’Inps direttamente sulla pensione e per il lavoratore sulla busta paga, il massimo prelevabile non può superare il quinto della pensione oppure dello stipendio. Il finanziamento viene concesso con una durata massima di 10 anni, con copertura di polizza vita obbligatoria.
Per il pensionato la quota cedibile deve essere richiesta personalmente all’Inps per poi consegnarla alla Società finanziaria o Banca dove viene richiesto il mutuo, mentre se la richiesta di finanziamento verrà presentata direttamente alla Banca, sarà la stessa a mettersi in contatto telematicamente con l’Inps. Mentre per il dipendente basta rivolgersi alla sua azienda che provvederà ad autorizzare il finanziamento.

Per poter richiedere un mutuo sull’acquisto di una casa, necessita di essere residente in Italia da almeno 3 anni, conto corrente con la banca che esercita il finanziamento ed età massima a scadenza di contratto non superiore agli 80 anni.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti