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Mutuo per ristrutturazione, che cos’è e quando conviene richiederlo?

Mutuo per ristrutturazione, che cos’è e quando conviene richiederlo?

Anche se acquistare casa è visto da molti italiani come è un sogno che si realizza, ristrutturare a volte può essere la scelta più giusta. Infatti un’abitazione restaurata può dare risultati strabilianti, tuttavia se non si dispone di una certa liquidità è necessario richiedere un mutuo per ristrutturazione.

Mutuo per Ristrutturazione, come funziona

Il mutuo per ristrutturazione è una tipologia di prestito finalizzata a finanziare il lavori per il restauro dell’edificio. Viene stipulato con una banca e non differisce dai mutui per acquisto casa, se non per lo scopo e per le agevolazioni previste.

Può essere stipulato da 5 a 30 anni a tasso fisso, variabile o misto in base alla capacità di rimborso del cliente, l’importo della rata e la possibilità di sospensione, variano di banca in banca. Generalmente la somma finanziata non supera l’80% del valore immobiliare.

Le tipologie di mutuo ristrutturazione

Il ventaglio di scelta è triplice, infatti è possibile richiedere un mutuo:

  • per la manutenzione ordinaria o per piccole opere;
  • per la manutenzione straordinaria;
  • per la ristrutturazione per grandi opere.

 

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Per ottenere un mutuo per ristrutturazione, in base alla tipologia scelta, sono richiesti documenti specifici, come il preventivo dell’impresa incaricata a eseguire i lavori, il progetto edilizio, la denuncia di inizio attività, il permesso di costruire e la documentazione reddituale.

Il mutuo per ristrutturazione conviene rispetto all’acquisto quando l’abitazione è funzionante ma necessita di piccoli interventi, quando servono lavori straordinari, o se si deve restaurare integralmente un edificio antico o malridotto.

Le agevolazioni fiscali del mutuo per ristrutturazione

I vantaggi di questo del mutuo per ristrutturazione stanno nelle agevolazioni statali. Si tratta dei benefici per lavori edilizi su immobili, introdotti per la prima volta con il Dpr 917/86 e rinnovati ogni anno.

Le agevolazioni si sostanziano in una detrazione Irpef che ammonta al 50% e che può raggiungere anche il 65% del valore immobiliare nel caso di interventi per riqualificazione energetica, rimozione amianto o opere di sicurezza di edifici situati in zone a rischio sismico.

 

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