Now reading
Pagamenti digitali: il business cresce a vista d’occhio

Pagamenti digitali: il business cresce a vista d’occhio

Il business dei pagamenti digitali, che ha cominciato a guadagnare timidamente terreno circa un anno fa, sta crescendo a vista d’occhio. L’Italia, un Paese dove più o meno l’80% dei pagamenti avviene ancora in contanti, è un ottimo riferimento per le realtà che operano nel settore e che si stanno impegnando perché il Bel Paese recuperi terreno sul ritardo accumulato rispetto alle altre realtà europee.

Pagamenti con smartphone: segno positivo ma numeri non ancora significativi

Il business dei pagamenti digitali, trainato da app come Tinaba e Satispay, cresce con un segno positivo. Si parla addirittura di un tasso del 20/30% rispetto alla situazione dell’anno scorso. A ridimensionare la situazione ci ha però pensato l’Osservatorio Mobile Payment & Commerce del Politecnico di Milano, che ha ricordato come i numeri, comunque molto positivi, non siano comunque significativi.

Non sarà possibile utilizzabile tale definizione, ma è senza dubbio legittimo dire che si parla di un settore che cresce a una velocità tripla rispetto a quella delle carte tradizionali.

Pagamenti p2p: di cosa si tratta?

Tenere gli occhi aperti sull’universo dei pagamenti digitali è quindi sempre più importanti. Uno degli aspetti che meritano maggiore attenzione da parte degli utenti consumer e di altri player è senza dubbio l’ambito dei pagamenti p2p. Di cosa si tratta? Di modalità di pagamento grazie alle quali è possibile trasferire piccole somme di denaro in maniera immediata. Le cifre in questione risultano visibili in tempo reale sul conto corrente del destinatario.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Le app che consentono di concretizzare la suddetta operazione sono diverse. L’utente deve solo scaricarne una e collegare il proprio iban o il conto in moneta elettronica. Molto interessante è la possibilità di effettuare il riconoscimento con un selfie. A ogni accesso va poi reinserita la password.

Cosa si può dire dei livelli di sicurezza? Che non hanno nulla da invidiare a quelli delle carte tradizionali. Bisogna tenere conto che, come già specificato, il primo servizio di questo tipo è stato lanciato relativamente da poco e che è naturale un po’ di diffidenza da parte del target finale.

Satispay: diamo qualche numero

Per capire meglio come funziona il settore dei pagamenti digitali è utile dare qualche numero riguardante uno dei player più attivi, ossia Satispay. Questa start up piemontese, che ha parte delle quote detenute da Iccrea Banca, dichiara un numero di clienti attivi pari a 70.000. Si parla di una media di sei trasferimenti al mese, 4,5 dei quali verso esercenti.

Pagamenti con smartphone: gli sviluppi

Come si svilupperanno i pagamenti digitali nel 2017? Per quanto riguarda il caso specifico di Satispay, si parla dell’attivazione prossima di tutti gli istituti di credito, il che renderà il servizio accessibile a 32 milioni di conto correnti in Italia.

Da ricordare per completare il quadro è anche il costo dei servizi in questione, che ovviamente cambia a seconda dell’app. In generale si può parlare della mancanza di spese fisse, anche se, in alcuni casi, viene applicata una commissione molto bassa sulle singole transazioni e compresa tra i 10 e i 75 centesimi.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti