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Pensione anticipata: quando è possibile per motivi di salute

Pensione anticipata: quando è possibile per motivi di salute

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Si può andare in pensione anticipata per una malattia grave? La normativa di riferimento non esclude questa possibilità a condizione però che la malattia in questione sia causa di una riduzione della capacità lavorativa del soggetto. Per tale malattia inoltre deve essere riconosciuta una percentuale di invalidità.

Solo così quindi è possibile ottenere una riduzione dei requisiti richiesti necessari per il pensionamento. Nello specifico, per accedere alla pensione prima di quanto previsto per la pensione di vecchiaia è necessario essere avere una riduzione della capacità lavorativa non inferiore all’80% e un’invalidità di almeno il 74%.

Sono questi quindi i requisiti da rispettare per poter accedere alla pensione anticipata per malattia. I lavoratori che li soddisfano possono ottenere una maggiorazione dei contributi versati in una misura pari a 2 mesi per ogni anno, tuttavia l’anticipo massimo previsto è di 5 anni.

Pensione anticipata per malattia o handicap 2017: i requisiti previsti per legge

 

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Ma quali malattie permettono di accedere alla pensione anticipata? La pensione anticipata per malattia o handicap può avvenire solo a condizione che vi sia una riduzione della capacità lavorativa del soggetto. In altre parole è possibile che un lavoratore invalido non sia abilitato alla pensione anticipata se la sua invalidità non ne riduce la capacità di lavorare.

È possibile infatti che un handicap possa portare uno svantaggio che limita il soggetto per quanto riguarda il ruolo sociale, ma non rappresenti un problema nel lavoro. La stessa cosa vale anche per l’invalidità. Se infatti il lavoratore non ha un’invalidità superiore all’80% gli viene negato l’accesso al pensionamento anticipato previsto dalla Legge Amato.

La pensione anticipata per malattia però può essere ottenuta esclusivamente dai lavoratori dipendenti del settore privato, mentre la maggiorazione dei contributi non si applica a quanti sono assunti nel settore pubblico. Ricordiamo infine che la Legge Amato ha introdotto una pensione speciale dedicata ai non vendenti che possono lasciare il lavoro a 55 anni (50 anni se donne).

 

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