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Pensione anticipata 2017: le ultime novità di gennaio

Pensione anticipata 2017: le ultime novità di gennaio

Uno dei nodi più interessanti in ambito previdenziale è senza dubbio la pensione anticipata 2017. Si pensa molto a chi è prossimo alla maturazione dei requisiti, ma bisogna considerare anche il futuro dei più giovani. A quanto ammonteranno le pensioni anticipate di chi oggi ha tra i trenta e i quarant’anni?

Istituto Progetica: ecco i risultati dello studio sulle buste arancioni

Parlando di pensione anticipata 2017 è bene ricordare i risultati di un recente studio dell’Istituto Progetica, che ha analizzato le buste arancioni inviate dall’Inps ai contribuenti nel corso del 2016. Il risultato? Considerando un calcolo effettuato tenendo conto del Prodotto Interno Lordo all’1,5%, si arriva a un valore sorprendentemente superiore alla media degli ultimi 10 anni.

Pensioni nei prossimi anni: ecco perché chi ha ricevuto la busta ha dovuto ripetere la simulazione

Analizzando la situazione relativa a pensione anticipata 2017 è utile ricordare che molti dei contribuenti che nel corso del 2016 hanno ricevuto la già ricordata busta arancione si sono trovati nella necessità di effettuare più di una simulazione del calcolo sia del trattamento anticipato, sia dell’effettiva pensione di vecchiaia.

 

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Per ottenere risultati meno ambiziosi rispetto a quelli portati in primo piano dallo studio dell’Istituto Progetica molti contribuenti hanno abbassato le stime del Pil, portandole all’1%. Su cosa si è basato di preciso lo studio dell’Istituto? Sul profilo tipo di un trentenne che guadagna 1.000€ netti al mese. Il medesimo parametro è stato utilizzato per calcolare la pensione anticipata dei dipendenti e degli autonomi.

Secondo i risultati dello studio in questione, un trentenne di oggi potrà andare in pensione anticipata nel 2053, ricevendo un trattamento di 1.440€ circa in caso di lavoro dipendente e di 1.150€ mensili in caso di lavoro autonomo. Perché gli assegni sono differenti? Per il semplice fatto che diverso è il rapporto tra l’ammontare dell’assegno pensionistico e l’ultima busta paga.

Come saranno le pensioni di chi oggi ha 40 e 50 anni?

Continuando a discutere delle novità legate a pensione anticipata 2017 è bene specificare che lo studio di Progetica si è concentrato anche sulla situazione di chi oggi ha tra i 40 e i 50 anni. Considerando un lavoro da dipendente e la ricezione di uno stipendio di 2.000€ al mese, per gli attuali quarantenni si può parlare della possibilità di andare in pensione anticipata il 1° luglio 2042 con un trattamento di 2.700€ in caso di carriera come lavoratore dipendente di 1.990€ in caso di carriera come lavoratore autonomo.

Pensioni dei cinquantenni: a quanto ammonteranno?

L’ultimo dato importante di questo studio relativo a pensione anticipata 2017 e non riguarda solo i cinquantenni. Chi oggi guadagna 3.000€ può andare in pensione di vecchiaia nel 2034. In caso di carriera come lavoratore dipendente si parla di un assegno di 4.500€, pari al 71,3% dell’ultima busta paga di 6.320€. Per l’autonomo, invece, Progetica ha prospettato un assegno pensionistico di 3.300€.

 

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