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Pensioni Opzione Donna 2017: come funziona e chi può fare domanda

Pensioni Opzione Donna 2017: come funziona e chi può fare domanda

Grazie alla prosecuzione dell’Opzione Donna, stabilita dalla Riforma Pensioni 2017, le lavoratrici hanno la possibilità di andare in anticipatamente pensione. Opportunità che però può essere colta solo a condizione che la lavoratrice in questione scelga di calcolare il suo assegno pensionistico su base contributiva, anziché retributiva.

Ricorrendo all’Opzione Donna quindi per andare in pensione non si dovrà aspettare di aver maturato 41 anni e 10 mesi di contributi o di aver compiuto 65 anni e 7 mesi di età (66 anni e 7 mesi se dipendenti pubbliche). Requisiti che hanno generato non pochi problemi alle lavoratrici, che oltre al lavoro si trovano a doversi occupare anche dei figli e per questo dovrebbero poter godere di una riduzione almeno per quanto riguarda il requisito anagrafico.

Pensione anticipata donne: chi può ottenere l’Opzione Donna

Ma come richiedere il pensionamento anticipato tramite Opzione Donna? Per poter accedere alla pensione prima del termine fissato per la pensione di vecchiaia le lavoratrici dipendenti devono aver compiuto il 57esimo anno di età, mentre per le autonome sono richiesti 58 anni di età. Oltre al requisito anagrafico è necessario poter vantare almeno 35 anni di contributi previdenziali entro il 31 dicembre 2015.

 

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In altre parole possono fare domanda solo le lavoratrici in possesso di tali requisiti, che devono obbligatoriamente verificarsi al momento della presentazione della domanda. La richiesta può essere inoltrata per via telematica (sfruttando i servizi attivi sul sito dell’Inps) oppure tramite un ufficio dell’Inps. In alternativa è possibile rivolgersi a un Caf Patronato abilitato.

Ricordiamo che per presentare la richiesta per via telematica è necessario essere in possesso del Pin Inps di tipo dispositivo, quanti non ne fossero in possesso possono richiederlo presso una qualsiasi sede Inps. Sul sito ufficiale dell’Inps è presente anche un servizio telematico che consente di richiedere il codice Pin direttamente online.

Calcolo pensioni Opzione Donna 2017: come viene calcolato l’assegno

Per quanto riguarda il calcolo dell’assegno pensionistico, le somme percepite dalle donne che decidono di usufruire dell’Opzione Donna non saranno calcolati con il modello retributivo, ossia in base dell’ultimo stipendio percepito. Viene infatti utilizzato il calcolo contributivo che si basa sui contributi previdenziali versati dal contribuente nel corso della carriera lavorativa.

Con questo sistema dunque quanti hanno lavorato poco riceveranno una pensione bassissima se messa a confronto con gli ultimi stipendi percepiti, mentre i contribuenti che hanno versato molti contributi potranno vantare una bella pensione.

 

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