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Venerdì 17 Febbraio 2012 12:30 |
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Scontri tra tribù rivali sono scoppiati nell’oasi di Kufra nel sud est della Libia, hanno fatto decine di morti , ha riferito giovedì 16 febbraio le due parti. Dei miliziani della tribù zwai affrontano dei combattenti toubous guidati da Issa Abdel Madjid che accusano di voler impadronirsi dell’oasi con l’appoggio di mercenari venuti dal Ciad vicino , secondo Abdelbari Idriss, un responsabile zwai della sicurezza. Gli uomini di Abdel Madjid hanno combattuto l’anno scorso al fianco dei ribelli contro Gheddafi.
“La situazione resta complicate oggi. I Toubous hanno attaccato la città con mortai e c’erano tiratori isolati” ha dichiarato Idriss a Reuters, aggiungendo che gli assalitori avevano ricevuto dei rinforzi provenienti da altre località di questa zona desertica. Si parla di quindici morti e ottanta ferriti trai Zwai.” I Toubous dicono di essere stati aggrediti anche loro. Secondo Mohammed Laban, membro della tribù e rappresentante di una associazione di Koufra, cinquanta cinque tra di loro sono stati uccisi e cento diciassette ferriti”. C’è una crisi qui. Non ci sono medici , ne acqua. I negozi sono chiusi” ha dichiarato a Reuters, raggiunto telefonicamente. L’etnia tubo è principalmente impiantata nel nord del Ciad, ma anche nel sud della Libia , in Sudan e in Niger. .Il Consiglio nazionale di transizione (CNT) che ha il potere in Libia, fatica a mettere in pratica la sua autorità sui numerosi gruppi tribali e lo sciame di milizie regionali che sono apparse durante la guerra civile. Farhat Abdel Karim Bou Hareg, coordinatore degli Affari sociali del governatorato di Koufra ha accusato il CNT di negligenza sugli interessi di questa provincia, la più estesa della Libia, che costeggia il Ciad e il Sudan. Secondo lui l’attitudine delle nuove autorità libiche, che non fanno nulla in particolare per impedire gli attacchi da parte di “mercenari “ potrebbe portare la regione a proclamare la sua indipendenza. |