Now reading
Bankitalia: a ottobre crescono i prestiti alle imprese. + 0,5%

Bankitalia: a ottobre crescono i prestiti alle imprese. + 0,5%

Nel mese di ottobre, sulla base dei dati di Bankitalia, sono saliti i prestiti concessi alle imprese. I dati parlano di una crescita notevole, pari allo 0,5% su base annua. Il valore in questione si contrappone allo 0,2% del mese di settembre, mettendo in evidenza un chiaro aumento. Una situazione positiva non si vedeva dallo scorso mese di maggio.

Un punto di vista incoraggiante si può registrare anche per quel che concerne i finanziamenti alle famiglie (+1,6%). La crescita su base annua dei prestiti al settore privato corrisponde all’1% circa.

Tassi sui mutui: il dato è stabile

Bankitalia ha fornito un quadro relativo anche ai tassi dei mutui, che risultano stabili al 2,34% (le rilevazioni del mese precedente parlavano invece di un 2,33%). Cosa si può dire invece sui tassi relativi alle erogazioni di credito al consumo? In questo caso l’interesse medio è pari all’8,08% circa (le rilevazioni del mese di settembre hanno portato in primo piano un dato pari all’8,12%).

Nuovi mutui: le ragioni del rialzo dei tassi

In un contesto senza dubbio positivo per quanto riguarda i mutui, Bankitalia parla di un rialzo, anche se contenuto, del tasso. A cosa è dovuto? A novità politiche come la vittoria del ‘NO’ al referendum dello scorso 4 dicembre, che ha determinato una crisi di governo.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Per avere un quadro complessivo sull’ambito immobiliare è però necessario prendere in considerazione anche altre fonti. Una di queste è il portale Mutuionline.it, che conferma la supremazia del tasso fisso, della classe di durata ventennale e dà al Nord Italia il primato per quanto riguarda le nuove erogazioni.

Prestiti alle società non finanziarie: cosa sapere sui tassi

Da considerare tra i dati di Bankitalia ci sono anche quelli relativi ai tassi d’interesse dei prestiti alle società non finanziarie. In questo caso si parla, per importi fino a 1 milione di euro, di un tasso medio corrispondente al 2,31%. Per quanto riguarda i nuovi finanziamenti alle imprese per importi superiori a 1 milione di euro, il tasso medio corrisponde all’1,08%. I tassi passivi sui depositi, invece, risultano pari allo 0,41%.

Sofferenze: un calo a 198 miliardi

I dati di Bankitalia portano il focus anche sul calo delle sofferenze bancarie lorde, proseguito anche nel mese di ottobre 2016. Secondo le tabelle della Banca d’Italia, le sofferenze bancarie sono risultate pari a 198,6 miliardi di euro, con un valore netto corrispondente a 85,471. La diminuzione rispetto ai mesi precedenti è palese. Basta considerare il fatto che a settembre si parlava di 198,8 miliardi e, addirittura, di 200 ad agosto.

Guardando il quadro complessivo e tenendo conto delle varie discontinuità statistiche, è possibile parlare di un tasso di crescita sui 12 mesi pari al -1%. Correggendo tale valore sulla base delle cartolarizzazioni si ha invece una percentuale pari all’11,7.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti