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Prestiti Inpdap Maggio 2016: ottieni liquidità a tasso agevolato

Prestiti Inpdap Maggio 2016: ottieni liquidità a tasso agevolato

Grazie ai presiti Inpdap puoi ricevere liquidità in tempi rapidi a tassi agevolati. Ma quali sono i requisiti da rispettare e come ottenerli? Scopri tutti le informazioni di cui hai bisogno con la nostra guida al credito.

Con la soppressione dell’Inpdap, il nuovo punto di riferimento per dipendenti e pensionati pubblici è divenuto l’Inps. È questo ente previdenziale a curare le attività di credito ex Inpdap. Vediamo quindi come chiedere prestiti Inpdap e cosa prevede l’offerta.

Le modalità di richiesta sono da porre in rapporto alle caratteristiche di ogni linea di credito. Iniziamo la nostra analisi con il Piccolo prestito Gestione Pubblica. Si tratta di un prodotto destinato alla gestione di piccoli imprevisti quotidiani. Non è necessario infatti fornire alcuna motivazione circa l’utilizzo della liquidità.

Piccolo prestito Inpdap 2016: di cosa si tratta

A chi è destinato il Piccolo prestito Inpdap? I beneficiari sono i dipendenti e i pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Le somme accordate sono da porre in relazione a stipendio o pensione del cliente: da una a quattro mensilità nette. Il periodo di rimborso invece parte da un minimo di un anno e può estendersi fino a quattro.

 

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Ma passiamo al punto centrale della nostra guida: come chiedere prestiti Inpdap. Per i dipendenti pubblici va utilizzato il modulo previsto che va inviato sfruttando la collaborazione dell’amministrazione di appartenenza. Sarà questa del resto a comunicare all’Inps il documento in forma telematizzata.

Prestiti pluriennali Inpdap su cessione del quinto

Come funzionano invece i Prestiti pluriennali diretti Gestione Pubblica? In questo caso la liquidità è erogata solo a condizione che la richiesta sia compatibile con le finalità contemplate dal regolamento. I beneficiari sono i medesimi del piccolo prestito e il processo di rimborso è basato sulla cessione del quinto.

È applicato un tasso di interesse pari al 3,50%, ma proprio come la precedente linea di credito vanno tenuti in considerazione anche oneri di amministrazione (0,50%) e premio fondo rischi.

E passiamo alle procedure di accesso al credito. In questo caso la richiesta va inviata in via telematizzata utilizzando la funzionalità “Domande web Prestiti Pluriennali” del portale ufficiale Inps.

Se hai bisogno di maggiori informazioni visita mutuoinpdap.org.

 

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