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Prestiti Personali 2017: quali sono gli aspetti da valutare?

Prestiti Personali 2017: quali sono gli aspetti da valutare?

Addentrarsi nel mondo dei prestiti e dei finanziamenti potrebbe non essere così immediato, soprattutto per chi si trova a fare i conti per la prima volta con questa realtà. E’ importante fare attenzione ad alcuni aspetti e seguire le indicazioni degli esperti, per essere ben consapevoli di regole e meccanismi.

Stando a quanto emerge da uno studio sull’utilizzo del credito da parte degli italiani realizzato dal Crif, nel primo semestre di quest’anno oltre un terzo degli italiani maggiorenni, il 35,4%, ha almeno un contratto di credito rateale attivo. Si tratta di un dato in crescita del 4,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

 Prestiti Personali 2017, gli aspetti da valutare

Chi sta pensando di ricorrere a dei prestiti personali o a un finanziamento in generale deve valutare principalmente due questioni, quali la sostenibilità del debito e la convenienza. Vediamoli nel dettaglio.

La sostenibilità nel tempo dei prestiti personali

La sostenibilità nel tempo dell’impegno che sta per assumere, sebbene lo debba fare anche chi eroga il finanziamento, che, per legge, deve capire se il richiedente è in grado di rimborsare il prestito.

 

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Ad esempio un operaio che guadagna 1200 euro al mese non guadagnerà una cifra rilevante ma può garantire una certa continuità di reddito, mentre un artista che in una stagione clamorosa guadagna un sacco di soldi, non è detto che replichi la fortuna in altri periodi, di conseguenza non ha la stessa capacità di assicurare un flusso di reddito.

La convenienza dei prestiti personali

Per quanto concerne il secondo punto, ossia la convenienza del finanziamento si consiglia sempre di richiedere più preventivi, confrontarli e valutare quello che è più conveniente. L’indicatore a cui prestare particolare attenzione è il TAEG, il tasso annuo effettivo globale, che serve per indicare in termini percentuali qual è il costo effettivo dell’operazione.

Inoltre la normativa prevede che debbano essere assolti da parte della banca erogante una serie di obblighi prima del perfezionamento del contratto, nel momento della stipula e nella fase successiva. Inizialmente è necessario presentare il modulo Secci, in cui sono riportate diverse informazioni e le clausole, da valutare con attenzione.

I servizi accessori dei prestiti personali 2017

Da considerare attentamente anche i servizi accessori, come le polizze assicurative che possono coprire dal rischio di non riuscire a pagare nel caso in cui intervengano degli eventi come la perdita del posto di lavoro, una malattia o un infortunio. Tuttavia si ricorda che dalla sottoscrizione si hanno 60 giorni di tempo per recedere dalla polizza.

E’ sempre necessario rileggere il contratto prima di sottoscriverlo, studiarselo a casa con calma e firmarlo a tempo debito. Dal momento del perfezionamento ci sono 14 giorni entro i quali il cliente può recedere dal contratto. Nel caso in cui sia già stata erogata la somma, si è tenuti a pagare solo gli interessi maturati fino a quel momento, oltre ovviamente alla cifra.

 

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