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Prestiti tra privati 2016: quello che devi sapere

Prestiti tra privati 2016: quello che devi sapere

Come funzionano i prestiti personali tra privati?

Uno dei principali vantaggi dei prestiti tra privati è costituito dal fatto che non si ha a che fare con l’intermediazione di enti erogatori, quali banche, finanziarie o istituti di credito. Il soggetto che andrà a ricevere denaro in prestito prevede un tasso d’interesse più basso rispetto alle medie di mercato.

I prestiti tra privati, nell’ambito dei prestiti personali, sono tassati con parametri più stringenti rispetto a quelli ottenuti da banche o istituti di credito.

Prestiti tra privati: le due piattaforme

Il panorama italiano è dominato da due realtà. Ciò potrebbe suggerire un contesto di arretratezza, almeno rispetto al mondo anglosassone, che è stato il primo a promuovere queste forme di finanziamento. Eppure, nonostante la presenza di soli due attori principali, il comparto appare ben sviluppato.

Se i prestiti tra privati Italia hanno un certo seguito, ciò è merito di Smartika e Prestiamoci. Soprattutto, nella capacità di offrire due servizi differenziati, coprendo quindi l’intero spettro delle esigenze che caratterizzano finanziatori e richiedenti:

  • Smartika è una piattaforma che si propone di far incontrare la domanda e l’offerta, ossia gli aspiranti finanziatori e i quanti hanno bisogno di liquidità. Il suo ruolo è semplice, ma di fondamentale importanza: gestisce un database di utenti e ne pubblica le informazioni. Da questo punto di vista, non si ravvisano grosse differenze con piattaforme di tutt’altro genere, come eBay.
  • Prestiamoci è invece strutturato in modo diverso. Richiama da vicino, infatti, le grandi piattaforme del crowdfounding. Nello specifico, chi intende ottenere un prestito, deve presentare un progetto, sulla base del quale gli aspiranti finanziatori offriranno il proprio appoggio. Nel caso in cui il progetto piaccia a più persone, si innesca un meccanismo simile a quello delle aste.

Prestiti personali on line: requisiti d’accesso

Negli ultimi anni a causa della grave crisi economica sono sempre più numerose le richieste di prestiti personali on line, in quanto permettono al cliente una ricerca della migliore offerta di prestito personale usufruendo di siti di comparazione presenti sul web.

In caso di richiesta di prestito personale on line basterà presentare direttamente dalla propria postazione computer ogni documento utile ad ottenere il finanziamento richiesto, in questo modo sarà più semplice snellire ogni aspetto burocratico per velocizzare l’erogazione del finanziamento.

Prestiti veloci: come ottenerli?

Il prestito veloce è un finanziamento di piccolo importo che non ha un vincolo di destinazione.

La somma ottenuta viene chiamata “credito al consumo” perché il beneficiario può disporne per l’acquisto di ogni bene o servizio. Trattandosi di un prestito non finalizzato, il contratto viene stipulato direttamente fra l’istituto finanziatore e il beneficiario senza passare per alcun mediatore.

Generalmente le somme finanziate non superano i 10 mila euro. La concessione della somma avviene in tempi molto più rapidi rispetto a quelli necessari per i tradizionali finanziamenti. Solitamente infatti quanti sottoscrivono prestiti veloci entrano in possesso della somma richiesta in un periodo compreso tra le 24 e le 48 ore dall’accettazione della domanda di finanziamento.

 

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Il principale vantaggio dei prestiti veloci sta nella semplicità di questa formula di finanziamento che, per questa sua peculiarità, riesce ad aggirare le tradizionali lungaggini burocratiche, permettendo al titolare di ottenere il denaro richiesto in tempi particolarmente rapidi.

Allo stesso tempo, trattandosi di un prestito con importo piuttosto esiguo non sono necessarie particolari garanzie. In linea di massima il possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o di una pensione consentono di accedere facilmente al credito.

A chi sono rivolti i prestiti senza busta paga 2016

Cosa sono i prestiti senza busta paga? La crisi economica che attanaglia da anni il nostro Paese e la precarizzazione del lavoro hanno reso l’accesso al credito molto difficile per chi non dispone di un reddito fisso dimostrabile, come i lavoratori autonomi e atipici.

Tuttavia nel corso degli anni le domande di credito presentate da soggetti che non possono vantare una busta paga sono aumentate in modo sensibile. Situazione che ha portato le banche a modificare la propria offerta, inserendo prodotti pensati proprio per venire incontro a questa categoria di utenti.

Tra questi rientrano i prestiti senza busta paga, una particolare tipologia di finanziamenti accessibili ai soggetti che non sono in possesso di busta paga o di un’altra forma di reddito dimostrabile.

Prestiti personali on line a cattivi pagatori

Una delle categorie di richiedenti particolarmente delicata sono i cattivi pagatori, ovvero coloro i quali hanno una storia creditizia irregolare e per questo motivo risultano segnalati alla Centrale Rischi.

I cattivi pagatori sono una categoria alla quale troppo spesso viene rifiutata l’erogazione del finanziamento proprio a causa del maggiore rischio di insolvenza per banche ed istituti di credito, ecco perché diventa realmente difficile accedere al credito per questa tipologia di richiedenti.

Esiste però la possibilità di ottenere dei prestiti personali anche per cattivi pagatori che risultano segnalati al Crif ovvero tramite presentazione di richiesta prestito personale con cessione del quinto. Un finanziamento non finalizzato che permette al richiedente di ottenere fino a un massimo di 60 mila euro con un tasso fisso nonostante la presenza della segnalazione alla Centrale Rischi.

Soluzione ideale per chi ha necessità di ottenere un finanziamento, in quanto tramite cessione del quinto unica garanzia valida ad ottenere i prestiti personali è proprio lo stipendio o pensione percepita.

 

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