Now reading
Riforma Pensioni 2017: ultime news sulla pensione donne e insegnanti

Riforma Pensioni 2017: ultime news sulla pensione donne e insegnanti

Con la vittoria del No al referendum del 4 dicembre e le dimissioni di Matteo Renzi l’Italia sembra entrare in una nuova fase di stallo. Tra le varie cose che potrebbero essere lasciate in sospeso dal governo Renzi troviamo la riforma pensioni, ma vediamo quali sono gli ultimi sviluppi in merito.

Riforma Pensioni: cosa cambia con le dimissioni di Renzi

Si tratta di uno scenario che era già stato annunciato dallo stesso premier, che nel corso della trasmissione Pomeriggio Cinque, aveva detto che in caso di vittoria del No non sarebbe cambiato niente per quanto riguarda il percorso della riforma pensioni 2017.

A riformare il sistema pensionistico italiano infatti sarà la Legge di Bilancio, ossia la stessa legge che ha fatto posticipare le dimissioni di Matteo Renzi. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha infatti chiesto al premier di rimandare le dimissioni fino all’approvazione definitiva della Legge.

La Legge di Bilancio 2017 infatti è una legge molto importante non solo perché introduce alcune misure per la pensione anticipata, ma anche perché segna le linee economiche del Paese a breve e medio termine.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

Con la richiesta di Mattarella di approvare la Legge il più velocemente possibile quindi è probabile che il testo non subisca altre modifiche. Al momento la legge è in lettura al Senato e, stando alle indiscrezioni, potrebbe anche essere approvata entro la fine della settimana.

Pensione donne e insegnati: cosa succederà da gennaio

Tra le misure previste dalla riforma pensioni 2017 che non dovrebbero subire modifiche quindi troviamo la Quota 41 e l’Ape, nonché la possibilità di effettuare il cumulo gratuito dei contributi e la salvaguardia per gli esodati.

Nessuna novità per quanto riguarda l’acceso alla pensione per gli insegnanti. Fermo anche il bonus da 50 euro sulla 14esima mensilità. Tuttavia il fatto che la Legge di Bilancio dovrebbe passare senza subire ulteriori modifiche non significa che le misure contenute avranno continuità nei prossimi anni. Allo stesso modo però il nuovo Governo potrebbe anche decidere di applicare nuove misure per l’accesso alla pensione.

Buone notizie invece per le donne lavoratrici che con la prosecuzione dell’opzione donna potranno andare in pensione prima. Prima di passare al Senato, infatti la Legge era stata corretta dal Parlamento che aveva introdotto delle misure correttive al fine di salvaguardare questa categoria. In ogni caso rimane l’incognita per il prossimo anno con l’eventuale adeguamento alle condizioni dell’UE, che pensano sul bilancio dello Stato Italiano.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti