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Riforma pensioni 2017: tutte le news su pensione anticipata e Opzione donna

Riforma pensioni 2017: tutte le news su pensione anticipata e Opzione donna

Pensioni novità novembre 2016: cosa succederà per APE e lavoratori precoci

Si prospetta una maratona di giorni caldi a causa dell’iter che la riforma pensioni sta vivendo alla Camera del Deputati. Sono ben trenta infatti gli emendamenti che sono stati presentati affinché vengano inclusi nella prossima Legge di Stabilità.

Tra i tanti argomenti che vengono trattati, troviamo l’estensione dell’APE social. L’anticipo pensionistico infatti dovrebbe essere allargato in modo da coinvolgere nuove categorie di lavoratori. Cosa che sarebbe possibile grazie allo slittamento al 31 Dicembre 2014 della data per l’ammissibilità alla mobilità per i lavoratori dell’ottava salvaguardia.

L’estinzione dell’APE social prevede inoltre l’anticipo a 35 anni di contributi per accedere alla pensione anticipata riservata ai lavoratori che hanno svolto mansioni usuranti. Tra gli argomenti caldi della riforma pensioni troviamo anche lo scivolamento sperimentale al 31 luglio dell’opzione donna.

Pensioni legge di Stabilità 2017: reversibilità e legge Cirinnà

Tuttavia per sapere quali degli emendamenti sopraindicati riusciranno ad approdare davvero nel testo definitivo della Legge di Stabilità 2017 lo sapremo solo alla fine delle roventi contrattazioni previste per questa settimana.

In base a quanto stabilito dalla Legge Cirinnà, da punto di vista previdenziale anche le coppie che hanno sottoscritto le unioni civili avranno diritto a percepire la pensione di reversibilità.

 

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Continua poi lo scontro per i lavoratori precoci, che rivendicano l’accesso alla pensione con 41 anni di contributi. Molto calde anche le polemiche relative all’APE, soluzione che viene considerata dai sindacati più come un favore alle banche, che una misura volta a favorire i lavoratori interessati.

Riforma pensioni Renzi: le ultime dichiarazioni del primo ministro

L’ultima notizia viene direttamente dal primo ministro Matteo Renzi che ha dichiarato, in diretta a Radio Montecarlo, di voler erogare un aumento della prestazione previdenziale in favore di quanti percepiscono una pensione inferiore ai mille euro.

L’incremento dell’assegno dovrebbe essere compreso tra i 30 e i 50 euro. Renzi ha inoltre paventato l’ipotesi di aumentare anche l’ammontare delle tredicesime.

La nuova Legge di Stabilità inoltre potrebbe prevedere anche delle misure in favore dei lavoratori che hanno lavorato a stretto contatto con l’amianto.

Un’ipotesi dedicata in particolare ai lavoratori della Montefibre e della Enichem. Questi si vedrebbero infatti maggiorare l’importo della pensione in virtù del fatto che il lavoro svolto è molto pericoloso.

L’Inps ha fatto sapere inoltre che non ha intenzione di diminuire gli importi delle tredicesime erogate in favore dei lavoratori della Pubblica Amministrazione. Quanti sono interessati possono avanzare richiesta all’Istituto previdenziale per ottenere la liquidazione degli arretrati.

 

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