| L'israeliana Neuroderm sperimenta una nuova cura contro il Parkinson |
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| Mercoledì 09 Novembre 2011 19:05 |
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L’azienda israeliana Neuroderm ha ottenuto risultati incoraggianti nella sperimentazione di una nuova cura contro il morbo di Parkinson. Il ritrovato è stato battezzato ND0611, e si tratta di una sorta di cerotto alla carbidopa, molecola già utilizzata nel trattamento di questa malattia neurologica degenerativa in combinazione con un’altra sostanza, la levodopa. Oggi questi medicinali vengono assunti dai pazienti per via orale; ma la levodopa viene digerita rapidamente dall’organismo: e dunque ne vengono impiegate dosi massicce, il che comporta effetti collaterali.
Neuroderm spera invece che, somministrando il farmaco via cerotto direttamente alle cellule sanguigne, sia possibile ridurne la quantità, e in tal modo diminuire gli effetti indesiderati. La sperimentazione ha incluso finora 24 pazienti, distribuiti in centri diversi, i quali hanno ricevuto sei trattamenti. In tre casi si trattava di medicine contro il Parkinson attualmente in commercio, da assumere oralmente; le altre volte del cerotto Neuroderm. In questo secondo caso, le analisi del sangue degli ammalati mostravano un livello di medicinale più alto rispetto a quello riscontrato dopo la terapia per bocca. Finora, tuttavia, i test sono troppo limitati per fornire dati statistici certi circa l’efficacia del ritrovato. Serviranno almeno altre due sperimentazioni cliniche di portata più ampia: ma stando alle previsioni ottimistiche, il cerotto anti-Parkinson potrebbe essere commercializzabile per il 2015. |














