Now reading
Strage di Dacca, la polizia “Gli ostaggi sono stati uccisi nei primi 20 minuti”

Strage di Dacca, la polizia “Gli ostaggi sono stati uccisi nei primi 20 minuti”

Le 20 persone prese in ostaggio al caffé di Dacca sono state uccise dai terroristi durante i primi venti minuti dell’attacco al locale. Lo ha riferito il capo della polizia bengalese AKM Shahidul Haque. “Alcuni dicono che abbiamo agito troppo tardi con il blitz, non è vero”.

Deciso il fermo di altre tre persone. Tra queste anche Hasnat Karim, il professore che era nel locale per un compleanno ma che è stato ripreso da alcune telecamere mentre fumava in terrazza con i membri del commando.

Abbiamo completato l’operazione in dodici ore – spiegano ancora alla polizia -, mentre in Paesi come il Kenya ci sono voluti quattro giorni prima che si affrontasse una situazione simile in uno dei loro centri commerciali”. Gli autori della strage sarebbero studenti della North South University di Dacca, lo stesso in cui insegnava Hasnat Karim.

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti

I media locali fanno sapere che tra i terroristi c’era anche il figlio di un importante leader politico bengalese dell’Awami League. Il giovane Rohan Ibne Imtiaz – di cui non si avevano notizie da febbraio – è stato identificato attraverso controlli incrociati sulla base anche di informazioni fornite da alcuni amici.

Alcuni ex compagni di classe del ragazzo hanno postato una foto combo con il volto del giovane accanto a quella di uno terroristi: apparentemente si tratta della stessa persona. Suo padre è Imtiaz Khan Babul, uno dei principali esponenti del partito di maggioranza in Bangladesh.

Dal ministero degli Esteri italiano arriva un avvertimento, pubblicato sul sito Viaggiare sicuri: “In considerazione della presenza nel Paese di formazioni di ispirazione jihadista, non si può escludere il rischio di possibili ulteriori atti ostili“. Agli italiani che si trovano ancora a Dacca si raccomanda la “massima prudenza, in particolare nei luoghi abitualmente frequentati da stranieri e di limitare gli spostamenti, soprattutto a piedi, allo stretto necessario”.

Fonte: tgcom24.mediaset.it

 

Cerchi un finanziamento personale?

 

Richiedi gratis il preventivo in 5 minuti