Tra online e offline, con il progetto “Flower Bike” Vincenzo Dascanio Boutique e Keyformat celebrano le connessioni umane

 Tra online e offline, con il progetto “Flower Bike”  Vincenzo Dascanio Boutique e Keyformat celebrano le connessioni umane

Per l’inaugurazione del nuovo store milanese, il noto flower artist e la digital agency hanno lanciato un’iniziativa di guerrilla marketing emozionale: un’installazione itinerante che ha invitato le persone a donare un fiore e a riscoprire il valore del ricordo

Il progetto ha dato vita a relazioni empatiche con il pubblico, creato connessioni social, invitato a raggiungere la nuova boutique di via della Spiga e, nel mondo virtuale, a visitare il sito del brand

Da semplice ornamento, il fiore diventa un potente facilitatore di incontri ed emozioni. È questo il concept alla base della nuova campagna di comunicazione lanciata dal flower artist Vincenzo Dascanio, per annunciare l’apertura della boutique in Via della Spiga 8 a Milano. Per incontrare il pubblico, il brand del noto flower artist ha scelto di essere presente nelle strade con un’attivazione offline dal forte impatto emotivo resa possibile dalla digital agency Keyformat, che ha firmato il concept dell’attivazione, e da Gybe Studio, che ne ha curato l’operatività.

 

Una “Flower Bike” nel centro di Milano

Trasformata in una installazione floreale itinerante, la speciale bicicletta ha attraversato i punti strategici della città (Duomo, Quadrilatero e Brera). Alla “Flower Bike” non solo il ruolo di vetrina statica, ma anche di touchpoint interattivo attraverso l’invito a “cogliere” liberamente un fiore dall’installazione.

L’iniziativa ha trasformato l’atto di prendere un fiore in un gesto di condivisione. Ogni stelo, infatti, era accompagnato da una speciale card, per creare una relazione sia fisica sia online tra brand e pubblico:

Ingaggiare emotivamente – in modo ironico e affettuoso, il messaggio suggeriva a chi destinare il pensiero floreale.

. Drive-to-store – invito ufficiale alla nuova boutique, creando un ponte diretto tra l’esperienza nelle vie cittadine e la visita in negozio.

. Drive-to-site – il QR code presente sulle card permetteva di estendere l’esperienza all’ecosistema digitale, facendo atterrare gli utenti direttamente sul sito della boutique.

Durante i tre giorni di attività sono stati donati oltre 1500 fiori, favorendo un’integrazione tra esperienza fisica e digitale, grazie alla condivisione delle storie sui social.

Il fiore come linguaggio universale di connessione

L’idea creativa nasce da una riflessione sulla natura del dono. Quando doniamo un fiore, regaliamo un’emozione positiva a noi stessi e a chi lo riceve, innescando naturalmente la creazione di un ricordo legato a quel preciso momento. Il fiore diventa così un mezzo per rafforzare le connessioni umane, un linguaggio universale e una passione che Vincenzo Dascanio padroneggia e ha trasformato in un’expertise.

La strategia social

L’attivazione on-field è stata supportata dalla strategia digitale curata da Keyformat: oltre alla video case dell’attività, è stato sviluppato un piano editoriale dedicato su Instagram e Facebook, che ha documentato e amplificato l’activation, raggiungendo circa 100.000 utenti.

Attraverso uno storytelling visivo coerente con l’estetica raffinata del brand, i canali social hanno raccontato l’atmosfera della boutique e le ispirazioni per le festività, consolidando l’engagement con il pubblico online.

Il progetto ha trasformato il fiore in un autentico veicolo di relazione, spiega il flower artist Vincenzo Dascanio: “Il fiore parla un linguaggio immediato e universale, che raggiunge direttamente il cuore delle persone. L’iniziativa Flower Bike lo tramuta in un gesto spontaneo, capace di sorprendere e di generare connessioni autentiche. Donare un fiore significa trasmettere un’emozione pura, offrire un dettaglio che permane, creare un ricordo che prende forma. È da questa visione che nasce la boutique di via della Spiga 8: uno spazio in cui la bellezza non si osserva soltanto, la si vive intensamente”.

L’efficacia dell’iniziativa risiede nella sua capacità di unire il piano fisico e quello digitale, come sottolinea Viviana Bottalico, CEO di Keyformat: “Con Vincenzo Dascanio abbiamo costruito un progetto che mette al centro l’emozione prima ancora della performance. La Flower Bike è un esempio concreto di come, oggi, il confine tra fisico e digitale sia sempre più fluido. È un’esperienza reale che genera relazione, racconto e memoria e che vive anche online. Questo è esattamente il tipo di integrazione che ricerchiamo nei progetti che firmiamo”.

Il reel delle tre giornate di attività è disponibile su Instagram: https://www.instagram.com/p/DR2Nd4LjOt-/

 

Credits

Agenzia: Keyformat
 Direttore creativo: Emilio Gagliardini
Art Director: Marianna Ingenito
Copywriter: Domenico Porfido
Project & E-commerce Manager: Fabrizio Gigliotti

Cliente: Vincenzo Dascanio
 Creative Designer & E-commerce project manager: Silvia Frassanito

Evento: Gybe Studio
Managing Director: Pietro Bertacchini
Chief Creative Officer: Diego Albani

Casa di produzione: Arkadia Studios
 Producer: Filippo Marciano
Videomaker: Matteo Cucci

Articoli correlati