Barracuda amplia la piattaforma SASE cloud-native per proteggere le implementazioni di cloud ibrido

 Barracuda amplia la piattaforma SASE cloud-native per proteggere  le implementazioni di cloud ibrido

In occasione della Barracuda Discover.22 EMEA Partner Conference, in corso dal 17 al 19 maggio ad Atene, Barracuda Networks, principale fornitore di soluzioni di sicurezza cloud-first, ha annunciato l’ampliamento della sua piattaforma SASE cloud-native.

La piattaforma SASE di Barracuda ottimizza le funzionalità Secure SD-WAN, Firewall-as-a-Service, Zero Trust Network Access e Secure Web Gateway e incorpora la connettività sicura ai dispositivi IoT industriali. L’ampliamento della piattaforma include nuove funzionalità per modelli di distribuzione ibrida e ambienti IIoT. Inoltre, le nuove integrazioni tecnologiche offrono trasferimento dati sicuro, orchestrazione, gestione delle risorse e rilevamento delle anomalie.

Secondo Gartner, “Entro il 2024, l’80% delle implementazioni SD-WAN incorporerà i requisiti SSE (Security Service Edge), rispetto a meno del 25% nel 2022”.

Come parte della piattaforma Barracuda SASE, CloudGen WAN, il servizio Secure SD-WAN di Barracuda e firewall-as-a-service, ora fornisce un private service edge per le implementazioni ibride. Private service edge è l’ideale per le organizzazioni che devono seguire determinati requisiti geopolitici o che necessitano del controllo completo sul piano dati. I dispositivi private service edge offrono lo stesso livello di sicurezza e funzionalità di rete del servizio cloud e sono amministrati e gestiti tramite una piattaforma di gestione centrale.

Barracuda CloudGen WAN ora offre appliance virtuali Secure Connector e nuovi site device rinforzati. Questi aggiornamenti forniscono connettività Internet-of-things altamente scalabile, nonché sicurezza basata su cloud e servizi privati per gli endpoint IIoT. L’agente virtuale dell’endpoint Secure Connector può essere distribuito in ambienti Docker per un’ampia gamma di soluzioni IIoT di terze parti.

Per rispondere ai requisiti specifici della digitalizzazione e dell’Internet delle cose, Barracuda si integra con partner tecnologici specializzati, tra cui FireMon, SkyBox, TTTech e Nozomi. Queste integrazioni offrono ai clienti la possibilità di abilitare il trasferimento sicuro dei dati, sfruttare la risposta automatizzata agli incidenti e allinearsi con i più recenti standard di sicurezza IIoT.

Zero Trust Access è spesso il primo passo nel percorso verso SASE. Come parte della piattaforma SASE di Barracuda, Barracuda CloudGen Access offre ora nuovi strumenti e funzionalità che semplificano radicalmente le implementazioni. CloudGen Access è ora disponibile con un proxy ‘chiavi in mano’ per un’implementazione semplice e un connettore di directory utente cloud per una facile sincronizzazione di utenti e gruppi.

L’ampliamento della piattaforma SASE cloud-native di Barracuda per ambienti IIoT e modelli deployment ibridi risolve una serie di sfide comuni di sicurezza, connettività e scalabilità che le aziende devono affrontare in questa era di trasformazione digitale”, ha affermato Tim Jefferson, SVP, Engineering for Data, Network & Application Security di Barracuda. “L’annuncio di oggi sottolinea l’impegno continuo di Barracuda a collaborare con partner tecnologici specializzati per sviluppare soluzioni su misura, integrare tecnologie avanzate ed espandere le capacità delle nostre offerte cloud-first”.

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