Black Friday: Agli Italiani Piacciono I Brand. Tra I Settori Spiccano Tech, Gaming E Beauty

 Black Friday: Agli Italiani Piacciono I Brand. Tra I Settori Spiccano Tech, Gaming E Beauty

Il Black Friday è alle porte – cadrà infatti il prossimo 24 novembre – ma i consumatori italiani hanno cominciato la ricerca di sconti e offerte da inizio ottobre, con un’attenzione particolare ai prodotti dei propri brand preferiti e ai settori Tech & Gaming e Beauty. Il venerdì “nero” si annuncia quindi come un appuntamento sempre più cruciale per il commercio al dettaglio, nonostante una congiuntura economica caratterizzata da elevati livelli di inflazione e incertezza. Un segmento che secondo ISTAT è in sofferenza: a settembre, infatti, le vendite sia a valore sia a volume sono calate rispettivamente dello 0,3% e dello 0,6%.

 

Il Black Friday pare essere però un momento capace di attirare l’interesse dei consumatori italiani, specialmente in relazione ad alcune categorie merceologiche. A sostenerlo è una ricerca di Captify, società britannica di Search Intelligence, che ha analizzato il comportamento online degli utenti in vista del giorno più importante e conveniente per chi va alla ricerca di sconti e offerte.

 

Seppur la stagione del Black Friday sia partita in leggero ritardo rispetto al 2022, da metà ottobre a metà novembre le ricerche online con parole chiave associate all’evento di sconti e offerte sono state 3,1 milioni, un volume in linea con quello dell’anno scorso che è letteralmente esploso all’inizio di questo mese, con una crescita di 15 volte rispetto ai livelli di ottobre. “Il Black Friday è un fenomeno ormai consolidato anche in Italia”, spiega Nelson Gregory Francesca, Sales Director di Captify per l’Italia. “È un momento atteso da milioni di consumatori, che si muovono consapevolmente alla ricerca dei prodotti di cui hanno bisogno. Non prodotti generici, bensì referenze spesso riconducibili ai loro marchi preferiti”.

 

Mai come quest’anno, le ricerche degli utenti monitorate da Captify si sono concentrate sui settori Tech, Gaming e sul Beauty. Per quanto riguarda il Tech, tra tutti i brand spicca Apple: iPhone, infatti, è lo smartphone più cercato in rete, con una quota del 39% di tutto il segmento. Un interesse spiegabile anche attraverso il lancio dell’iPhone 15 avvenuto a settembre. Segue Samsung (27%), che può contare su un ampio ventaglio di telefoni intelligenti, rivolti a diverse fasce di consumatori e tarati su esigenze diverse. Completa il podio, appena dietro al produttore sud-coreano l’azienda cinese Xiaomi, che assorbe il 26% delle ricerche.

 

Apple perde però il primato sui computer. MacBook, infatti, è secondo con il 33% delle ricerche, con HP che ne totalizza il 41%. Tuttavia la società della Mela è in netto recupero: a maggio la sua quota si fermava al 28% contro il 48% di HP. A distanza siderale chiude la Top3 ASUS, che cattura il 10% delle ricerche. Sul fronte Gaming è Nintendo la keyword che catalizza il maggior numero di ricerche (41%), davanti a Xbox (33%) e Playstation (31%).

 

Un capitolo a parte lo meritano i grandi distributori retail, veri protagonisti del Black Friday e casse di risonanza imprescindibili per i tanti brand che hanno deciso di offrire ai consumatori sconti e vantaggi. Amazon e Unieuro sono i retailer verso cui si concentra il maggior numero di ricerche, con la promessa di giocare un ruolo da protagonisti.

 

In ambito Beauty l’analisi di Captify ha posto il focus sui segmenti Retail, Skincare e Make-up. Tra i distributori domina Douglas con il 52% delle ricerche a novembre, un netto balzo in avanti in confronto al 41% del periodo maggio-ottobre. Sephora rimane ben distanziato con il 25%, un valore in calore rispetto ai mesi precedenti.

 

Nello Skincare la marca preferita dalle consumatrici è Estée Lauder, che dal 37% di ricerche raccolte tra maggio e ottobre passa al 45% di novembre, davanti a Clinique (36%), mentre Caudalie si ferma al 16%. Maggior competizione in ambito Make-up, con Yves Saint Laurent (26%) appena sopra Benefit Cosmetic (25%) e Clinique (21%).

 

“Le attività promozionali a supporto del Black Friday devono partire con largo anticipo, perché come dimostrano le traiettorie di MacBook ed Estée Lauder gli equilibri possono cambiare nel giro di poche settimane”, conclude Nelson Gregory Francesca.

Digiqole Ad

Articoli correlati