Dal check-in al decollo: come viaggiare in sicurezza con un impianto cocleare

 Dal check-in al decollo: come viaggiare in sicurezza con un impianto cocleare

Le vacanze estive sono un momento dedicato all’esplorazione, alla socializzazione e a fare nuove esperienze. Tuttavia, orientarsi tra la frenesia degli aeroporti, tra i terminal affollati e ambienti sconosciuti dipende spesso da un buon udito; ciò può rendere i viaggi più impegnativi per le persone con perdita uditiva.

Comprendere gli annunci, comunicare in contesti nuovi e sapersi orientare durante viaggi movimentati sono tutte attività che dipendono in larga misura dall’udito e che possono trasformarsi rapidamente in sfide. Al contempo, le moderne tecnologie uditive hanno rivoluzionato le possibilità a disposizione. Gli impianti cocleari (IC) – tra le soluzioni uditive più avanzate oggi esistenti – consentono alle persone con grave perdita uditiva di percepire i suoni e di partecipare attivamente alla vita quotidiana. MED-EL, leader mondiale nelle soluzioni di impianti uditivi, sottolinea come, quando si parla di viaggi, esista ancora un divario, non tecnologico, bensì legato alla consapevolezza, alla sicurezza in sé stessi e alla disponibilità di indicazioni pratiche. “Per molte persone, l’ostacolo maggiore non è la possibilità di viaggiare, ma la possibilità di poterlo fare in modo sicuro e confortevole“, afferma Gionata Conni, Marketing & Product Manager di MED-EL Italia. “In realtà, viaggiare con un impianto cocleare è semplice, sicuro e assolutamente gestibile“.

Tra percezione e realtà

Gli aeroporti e le cabine degli aerei sono tra gli ambienti di ascolto più complessi: annunci, rumore di fondo, fretta e procedure sconosciute si sommano tra loro. Per chi utilizza un impianto cocleare, queste situazioni sollevano spesso dubbi pratici: il dispositivo funzionerà correttamente durante i controlli di sicurezza? Riuscirò a sentire gli annunci importanti? Cosa succede se qualcosa va storto durante il viaggio? In realtà, queste preoccupazioni sono in gran parte infondate. Gli impianti cocleari sono progettati per funzionare in modo affidabile in questi ambienti, poiché:

  • I sistemi di sicurezza aeroportuali sono sicuri per gli impianti e gli audio processori
  • Di norma, i dispositivi possono essere utilizzati durante tutto il viaggio
  • Semplici accorgimenti – come trasportare tutto l’essenziale nel bagaglio a mano o informare il personale quando necessario – garantiscono un’esperienza senza intoppi

La tecnologia non pone alcun ostacolo”, aggiunge Conni. “È la mancanza di informazioni chiare e accessibili a poter generare incertezza”.

L’udito: un fattore chiave nell’esperienza di viaggio

L’accessibilità nei viaggi si concentra spesso sulla mobilità o sulle disabilità visive e l’udito rimane un aspetto sottovalutato. Eppure, svolge un ruolo fondamentale per:

  • orientamento e sicurezza (annunci, istruzioni)
  • comunicazione (con il personale, i compagni di viaggio)
  • partecipazione (visite guidate, esperienze culturali)

A differenza di altre disabilità, la perdita dell’udito è spesso invisibile: ciò significa che possibili difficoltà che ne derivano possono essere facilmente fraintese o trascurate.

Restare connessi in volo

L’accesso all’intrattenimento di bordo è un altro aspetto dell’esperienza di viaggio in cui l’udito svolge un ruolo fondamentale. Se in passato alcuni portatori di impianti cocleari facevano affidamento esclusivamente sui sottotitoli, oggi esistono semplici modalità per collegarsi direttamente ai sistemi di intrattenimento di bordo. Molti aerei sono dotati di prese audio standard utilizzabili con cavi o accessori compatibili, consentendo agli utenti di trasmettere l’audio direttamente ai propri processori o di ascoltarlo tramite cuffie. Quando le connessioni wireless sono limitate durante il volo, funzionalità come la modalità aereo garantiscono un utilizzo sicuro, permettendo comunque agli utenti di percepire i suoni dell’ambiente circostante. “Spesso sono proprio questi piccoli momenti a rendere piacevole e completa l’esperienza di viaggio “, spiega Conni. “Oggi questi piccoli momenti sono accessibili“.

Viaggiare con IC: dalla preparazione alla sicurezza

Ciò che fa la differenza non è la complessità del viaggio, bensì una buona preparazione. Accorgimenti semplici e pratici – come pianificare in anticipo, portare con sé attrezzatura di riserva o utilizzare tecnologie di assistenza all’ascolto quali i sistemi a induzione magnetica (hearing loop) – possono migliorare notevolmente l’esperienza di viaggio. Anche gli strumenti digitali offrono una maggiore tranquillità: grazie all’app HearCare, gli utenti possono gestire comodamente la propria salute uditiva dallo smartphone e accedere a informazioni importanti in qualsiasi momento. Ciò consente di risolvere dubbi e gestire eventuali problematiche anche quando si è in viaggio, senza doversi recare in un centro specializzato.

Allo stesso tempo, le reti di supporto globali garantiscono che gli utilizzatori di impianti cocleari non siano soli quando viaggiano. MED-EL offre la possibilità di rivolgersi a team locali specializzati in impianti cocleari in tutto il mondo, aiutando gli utenti a trovare assistenza ovunque li porti il loro viaggio. Grazie all’iniziativa Hearpeers, gli utenti possono inoltre entrare in contatto con altre persone che utilizzano impianti uditivi in ogni parte del globo, scambiarsi esperienze e ricevere consigli pratici per la vita quotidiana e i viaggi.

Viaggiare come partecipazione

Per MED-EL migliorare la qualità della vita, supportando i propri utenti in ogni momento, va oltre la tecnologia. Si tratta di garantire che le persone con perdita uditiva possano partecipare appieno alla vita del mondo, sotto il profilo sociale, culturale ed emotivo. “Viaggiare non significa solo raggiungere una destinazione”, afferma Conni. “Significa vivere esperienze nuove e piene in prima persona, e l’udito svolge un ruolo fondamentale in questo”. Con l’avvicinarsi del periodo delle vacanze, il messaggio è chiaro: la perdita uditiva non deve rappresentare un ostacolo alla scoperta del mondo.

Ulteriori informazioni pratiche su come viaggiare con gli impianti cocleari sono disponibili sul blog di MED-EL.

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