I corti dell’Aqua Film Festival in esclusiva per i pazienti del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

 I corti dell’Aqua Film Festival in esclusiva per i pazienti del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS

A partire da ieri 25 marzo è iniziata a Roma la proiezione in esclusiva di una selezione dei migliori cortometraggi dell’Aqua Film Festival, la rassegna internazionale dedicata allo straordinario mondo dell’acqua nei suoi diversi valori e funzioni di utilizzo. Per i degenti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, in streaming sul canale tv dedicato 88, visibile dalle stanze dei pazienti, grazie all’alta tecnologia dell’ospedale.

La visione è parte del progetto promosso da MediCinema Italia Onlus, l’associazione che propone l’utilizzo del cinema a scopo curativo e riabilitativo all’interno di strutture ospedaliere e case di cura con monitoraggio medico-scientifico a supporto degli interventi offerti.

A causa delle precauzioni anti Covid-19, per questa V° edizione del Festival, MediCinema ne è diventata una delle sedi dislocate, proiettando una ricca sintesi dei corti giunti in finale il 25 marzo, dalle 16.00 in diretta streaming nelle stanze dei degenti della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

Ricco il palinsesto di corti, provenienti da tutto il mondo, divisi, a seconda della durata, in due sezioni: Corti (max 25 minuti) e Cortini (max 3 minuti).

L’acqua è il principale fattore di vita e del nostro benessere; la sua valorizzazione non solo artistica, ma anche la denuncia dello spreco, della mal gestione e della poca attenzione, sono i temi affrontati nei cortometraggi – sottolinea Eleonora Vallone, Direttore Artistico e fondatrice del Aqua Film Festival -. Il cinema svolge un’importante opera di socializzazione, perché trasmette cultura e produce interazione, ed è capace di trasformarsi in un potente strumento terapeutico. Raggiungere i pazienti del Gemelli direttamente nelle loro stanze di degenza permette di non interrompere questo scambio reciproco tra cultura e vita quotidiana”.

Come MediCinema siamo impegnati in Italia nella costruzione di un modello di cura che vede l’utilizzo della cineterapia e delle arti visive come valido strumento di medicina complementare – conclude Fulvia Salvi, Presidente MediCinema Italia Onlus -. La collaborazione con Aqua Film Festival prosegue da anni, ha saputo proseguire nonostante la pandemia, e senz’altro proseguirà con nuovi progetti in futuro”.

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