IMPATTO MAMMA: la maternità come leva strategica di innovazione organizzativa

UOMOeAMBIENTE, società benefit e B Corp, presenta IMPATTO MAMMA – Il laboratorio delle competenze delle mamme. Un nuovo percorso formativo che ribalta l’idea comune della maternità come “ostacolo” alla carriera, valorizzandone invece il potenziale in termini di crescita personale e sviluppo di competenze di leadership positiva e team work, a beneficio delle intere organizzazioni.

Articolato in 5 moduli formativi e laboratoriali, della durata di 4 ore ciascuno, il corso è pensato per i genitori, nello specifico le neo-mamme e le madri con figli da 0 a 11 anni che ricoprono ruoli di responsabilità. L’obiettivo è duplice: da un lato, aiutare le partecipanti a riconoscere e valorizzare le competenzesviluppate, o affinate, attraverso l’esperienza genitoriale, trasferendole nel proprio percorso professionale; dall’altro, offrire supporto nel rientro al proprio ruolo e nella ridefinizione dell’equilibrio tra vita privata e professionale.

Organizzazione, gestione delle priorità, problem solving, flessibilità, capacità di assumersi responsabilità, leadership, empatia, apprendimento continuo e creatività sono, infatti, alcune delle competenze strategiche che secondo il  Future of Jobs Report 2025 del World Economic Forum saranno in futuro sempre più richieste dal mondo del lavoro. Si tratta di competenze cognitive, relazionali e di autoefficacia che molte persone hanno già acquisito, o stanno sviluppando, proprio grazie all’esperienza della genitorialità.

“A differenza della narrazione finora dominante, la maternità non è una pausa nella carriera, tanto meno un freno. Simile a una palestra, invece, è un’esperienza che mette alla prova e permette sviluppare competenze concrete come la capacità di gestire gli imprevisti, l’organizzazione, la mediazione, l’empatia e l’ascolto” dichiara Nunzia Giunta, Amministratore Delegato® e Co-Founder, insieme a Mario Burrascano, di UOMOeAMBIENTE. “Skills importanti che se valorizzate e non confinate alla vita familiare, possono diventare un prezioso patrimonio in ambito professionale”

Tuttavia, nonostante il grande potenziale, il legame tra maternità e lavoro rimane ad oggi uno dei nodi più critici nel percorso verso una piena parità di genere. Il contesto lavorativo italiano, secondo quanto fotografato dal Future of Jobs Report 2025, si trova ancora impreparato per rispondere alla gestione del work-life balance, specialmente quando si tratta della genitorialità. Lo dimostrano il 33% di penalizzazione economica associata alla maternità, il 65% di dimissioni legate alle difficoltà di conciliazione vita lavoro e l’87° posto ricoperto dall’Italia nel Global Gender Gap Report 2024.

In questo scenario, IMPATTO MAMMA vuole diventare uno strumento strategico per un cambio radicale di prospettiva, aiutando le organizzazioni a ripensare il proprio modello di gestione in merito a genitorialità e conciliazione tra vita privata e lavoro. Un’evoluzione confermata anche dalla recente UNI/PdR 192:2026, la prassi di riferimento dedicata ai sistemi di gestione per la conciliazione tra vita familiare e lavoro, che chiede alle aziende di adottare politiche e azioni concrete: dal sostegno al rientro dopo la maternità alla promozione di una paternità più attiva, fino a una maggiore flessibilità organizzativa.

“Crediamo molto in questo progetto perché rappresenta un importante contributo alla costruzione di una cultura aziendale più equa e inclusiva. – conclude Nunzia Giunta – “Le persone che vivono la genitorialità e che si sentono supportate nella gestione della propria vita familiare portano in azienda una motivazione e un coinvolgimento diversi. Nel tempo, questo si traduce in un contributo concreto alla produttività, alla fidelizzazione dei talenti e alla sostenibilità complessiva dell’organizzazione”.

Exit mobile version