Indagine idealo: identikit della donna digitale. In Italia, la più alta presenza di 18-24enni online

 Indagine idealo: identikit della donna digitale. In Italia, la più alta presenza di 18-24enni online

Nel corso degli ultimi 12 mesi, il 41,7% di ricerche online è stato effettuato da donne, un passo in avanti per colmare quel divario legato al genere nell’utilizzo dell’e-commerce in Italia. Lo ha reso noto idealo – portale internazionale leader in Europa nella comparazione prezzi – che nella sua ultima indagine ha voluto tracciare un vero e proprio identikit della donna digitale, portando alla luce dettagli molto interessanti.

Verso la parità digitale. Nell’ultimo anno, le ricerche effettuate dalle donne sono, quindi, state pari al 41,7% a fronte del 58,3% delle ricerche maschili. Rispetto a due anni fa, la presenza online femminile in Italia è cresciuta del +29,1%, ma la strada per la parità digitale è ancora lunga. Secondo quanto emerso dai dati messi a disposizione da idealo, gli altri paesi europei hanno potuto contare su una presenza femminile più massiccia. Nel Regno Unito, le donne digitali sono state il 42,1% nel corso degli ultimi 12 mesi, in Francia il 44,6%, in Germania il 45,8%, mentre in Spagna hanno raggiunto quota 51,2%, superando il mondo maschile[3].

Età. In Italia, la fascia d’età femminile più digitale è quella tra i 25 e i 34 anni (24,8%), seguita da quella 35-44 (23,8%) e da quella 45-54 (17,8%). Va però sottolineato come la fascia di ragazze tra i 18 e i 24 anni, che rappresenta il 16,3% del totale, è quella cresciuta di più nel corso dell’ultimo anno, avendo fatto registrare un balzo del +26,3% rispetto all’anno precedente.

Si tratta di un primato tutto nostrano: L’Italia, infatti, è il paese che ha fatto registrare i numeri più incoraggianti rispetto alla presenza femminile online della fascia 18-24, basti pensare che nel Regno Unito si attesta attorno al 12,6% ed in Spagna al 7,2%.

Come e quando si naviga. Le ricerche online femminili sono sempre più legate al mobile, oltre 4 donne su 5 infatti utilizzano lo smartphone per effettuare le proprie ricerche online. Il giorno preferito? La domenica sera, tra le 21 e le 22. Fanno eccezione solo le ragazze tra i 18 e i 24 anni che prediligono, invece, il lunedì sera.

Interessi. Le passioni online del mondo femminile, nel corso dell’ultimo anno, hanno interessato principalmente il mondo degli elettrodomestici, quello degli smartphone e l’universo delle scarpe (principalmente sneakers e scarpe sportive). L’area di maggiore interesse però è stata quella dell’elettronica (41,8%), ben distanziata da “moda & accessori” (13,6%), “arredamento & giardino” (10,9%), “salute & bellezza” (10,7%) e “sport & outdoor” (9,7%). La passione per l’elettronica è confermata anche nel resto d’Europa: occupa, infatti, il primo gradino del podio anche in Germania, Francia, Spagna e Regno Unito.

Prodotti. Interessante osservare come nella fascia che va dai 18 ai 34 anni il prodotto più cercato nel corso dell’ultimo anno sia stato l’iPhone 12, nella fascia 35-54 la felpa Adidas Trefoil Hoodie, mentre dai 55 anni in su, la più desiderata è stata la friggitrice ad aria Tristar.

Regioni. Le donne più digital nel corso dell’ultimo anno sono risultate le laziali, seguite a ruota da quelle lombarde. Terzo gradino del podio per la Puglia, a cui seguono Toscana, Emilia Romagna e Campania. Chiudono la top ten Sicilia, Sardegna, Liguria e Trentino Alto Adige[9]. Da notare come tra le over 65, la Liguria si trovi al terzo posto, subito dopo Lazio e Lombardia.

“Nel report annuale 2021 sul consumatore digitale avevamo registrato come, in tutti i paesi, la maggior parte delle ricerche online fosse eseguita da uomini: in Italia, le ricerche effettuate da donne si attestavano solo attorno al 36%. –ha commentato Antonio Pilello, responsabile della comunicazione di idealo per l’Italia – Siamo felici di riscontrare come questo trend oggi stia cambiando, in Italia come nel resto d’Europa, e come le donne siano sempre più presenti online, pronte a beneficiare delle informazioni sui prodotti e delle opportunità di risparmio messe a disposizione dalla comparazione prezzi.”

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