L’e-commerce non va in vacanza: ecco perché l’estate è il periodo migliore per predisporre il proprio negozio online

 L’e-commerce non va in vacanza: ecco perché l’estate è il periodo migliore per predisporre il proprio negozio online

Secondo il Politecnico di Milano, nel 2022 gli acquisti online degli italiani hanno raggiunto un valore complessivo di 45,9 miliardi di euro. I prodotti hanno segnato un +10% rispetto al 2021 arrivando a quota 34 miliardi, mentre i servizi sono stati valutati 11,9 miliardi (+28% rispetto al 2021) grazie ai segnali di ripresa già evidenziati lo scorso anno.

Trend estremamente incoraggianti, che mostrano come il successo di nuove modalità di acquisto e di interazione stiano cambiando il significato originario del negozio fisico, che non fornisce più l’unica possibilità di accesso materiale ad un prodotto o servizio.

Nel corso degli ultimi due anni – complice la forte accelerazione impressa dalla digital transformation – molti commercianti hanno iniziato a cogliere i vantaggi del mondo e-commerce, primo tra tutti allargare esponenzialmente il proprio bacino d’utenza. Secondo Aruba, però, quanti non lo abbiano ancora fatto, hanno l’opportunità di digitalizzare il proprio business nel corso di questa estate, un periodo ottimale per farsi poi trovare preparati per la stagione di “picco” dell’e-commerce, ossia l’ultimo trimestre dell’anno. I mesi estivi possono essere – ad esempio – essenziali per:

  • Determinare il proprio business model – Scegliere tra dropshipping – quindi vendere prodotti online senza possederli fisicamente, non disponendo di un magazzino e inventario fisico – e vendita diretta, ossia il business model tradizionale, che prevede costi più alti all’attivazione ma anche margini superiori in fase di vendita.
  • Redigere un business plan – essenziale per disporre di una road map che aiuti a determinare il migliore itinerario da seguire per essere poi competitivi sul mercato.

Compiuti tali step, arriva il momento di effettuare la scelta di business che segnerà tutte quelle future: la selezione della piattaforma e-commerce più adatta.

Se la volontà è quella di poter essere online in tempi rapidi senza rivolgersi a un professionista o a un’agenzia per creare il proprio sito web, è fondamentale disporre di una piattaforma intuitiva che conferisca al proprio store un aspetto professionale, implementabile senza che si posseggano specifiche competenze tecniche. Risponde a tali requisiti, ad esempio, la soluzione SuperSite Professional di Aruba, una piattaforma progettata con l’intento di facilitare la costruzione di siti web accattivanti, anche da mobile.

Come selezionare, dunque, una piattaforma e-commerce se il proprio obiettivo è quello di sfruttare l’estate per essere online già a settembre? Sicuramente, è importante scegliere piattaforme che privilegino un design personalizzabile, ottimizzate automaticamente per il mobile e sufficientemente intuitive per creare nuove pagine, inserire contenuti ed essere online in pochi minuti. In questo modo, sarà semplice aggiungere prodotti e servizi al proprio catalogo e-commerce e gestire il magazzino ed i principali metodi di pagamento.

Tra le funzionalità più interessanti che possono ampliare ulteriormente la propria platea, è bene prestare attenzione a:

  • Integrazione con i social media – A questo proposito, l’integrazione con lo store di Facebook – ad esempio – merita certamente attenzione perché può consentire un netto incremento di visibilità della propria attività. La vetrina social permette agli esercizi commerciali di mostrare i propri prodotti e servizi a una platea virtuale superiore a 2,5 miliardi di potenziali clienti.
  • Funzionalità per prenotazioni online – Chi vende servizi, non può prescindere da una feature che possa consentirgli di ricevere prenotazioni online per corsi, appuntamenti o eventi. Per questo è essenziale affidarsi ad una piattaforma che renda possibile comunicare ai clienti gli orari in cui si è disponibili e consentire loro di prenotare un appuntamento, o ancora scegliere l’ora, la data e il numero massimo di persone per il proprio evento o, infine, scegliere data, ora, frequenza, durata e numero massimo di utenti per il proprio corso.

Non basta, però, essere presenti online ma serve essere visibili per intercettare nuovi potenziali clienti. Non bisogna, quindi, dimenticare le attività di SEO e di Advertising online per lavorare sul posizionamento del sito sui motori di ricerca o sponsorizzare la propria presenza digitale. Risponde a tali finalità rankingCoach, il nuovo servizio di Web Marketing offerto da Aruba, che consente di gestire tutte queste attività in autonomia.

In conclusione, l’esperienza d’acquisto diventa sempre più ibrida anche in Italia; con il mondo fisico e quello digitale che iniziano a disporre di confini sempre meno marcati: per tale ragione non essere presenti online con un proprio canale di vendita vuol dire precludersi la possibilità di far crescere il proprio business.

Chi inizierà a strutturare già da oggi la sua presenza online potrà predisporre il lancio ufficiale del proprio e-commerce tra settembre e ottobre, mesi in cui l’attenzione mediatica è particolarmente elevata, cominciando a fidelizzare il proprio pubblico in vista dei momenti cardine del mondo e-commerce attesi tra novembre e dicembre: Black Friday, Cyber Monday e Natale.

Secondo la ricerca NetRetail di Netcomm, sono 33,3 milioni gli italiani che hanno comprato su Internet negli ultimi tre mesi, con un aumento pari a 9,6 milioni rispetto al periodo di pre-pandemia. Quale momento migliore, dunque, per intercettare questo pubblico?

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