L’Italia guida l’espansione della scale-up europea: con oltre 15 milioni di utenti e una crescita del 203%, Macadam affida a Vey la missione di ridefinire i parametri della prevenzione attiva e dell’impatto sociale attraverso la tecnologia comportamentale
Macadam, piattaforma di gamified tech for good, nomina Diane Vey nel ruolo di Head of Communications & Public Affairs. L’integrazione di un profilo di respiro internazionale, esperto nel rafforzamento della reputazione aziendale, punta a rafforzare il posizionamento strategico di Macadam su scala europea, in una fase in cui l’azienda ha individuato nell’Italia il proprio mercato prioritario per il 2026. Fondata nel 2022, Macadam ha registrato una forte crescita in soli tre anni: la sua base utenti è passata da 500 mila a oltre 15 milioni in 51 Paesi, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del +203,66%. Parallelamente, i ricavi sono aumentati del 289% tra il 2023 e il 2025.
Il profilo di Diane Vey integra un’esperienza ultradecennale ai vertici del decision-making francese e della consulenza strategica internazionale. Laureata a Sciences Po Paris, Vey ha trascorso sette anni nel cuore delle istituzioni francesi, ricoprendo ruoli di primo piano presso il Ministero dell’Agricoltura e il Comune di Parigi, dove ha gestito complesse strategie di comunicazione e relazioni istituzionali. Il suo percorso è proseguito a Madrid, dove ha coordinato piani di comunicazione per le istituzioni dell’Unione Europea e leader globali del settore Tech, sviluppando al contempo una profonda conoscenza del mercato italiano. Specializzata nel tradurre sfide tecnologiche in narrazioni di impatto sociale, Vey ha ora il compito di posizionare Macadam come partner chiave nel campo della salute pubblica e della prevenzione attiva nel triangolo strategico composto da Italia, Francia e Spagna.
In Italia, dove conta 1,1 milioni di utenti e 4 miliardi di passi tracciati, Macadam smentisce gli stereotipi sulla sedentarietà: i 9.150 passi medi giornalieri superano del 30% i benchmark scientifici internazionali. Diane Vey avrà il compito di illustrare come la tecnologia possa agire da stimolo per superare il paradosso per cui, nonostante il 95% delle persone conosca l’importanza del movimento, la biologia umana tenda naturalmente al risparmio energetico. Attraverso un sistema di gratificazione istantanea che ha già erogato 6 milioni di euro alla community globale, Macadam trasforma il benessere in un’abitudine spontanea, incrementando l’attività fisica media degli utenti del 25%.
“L’ingresso di Diane Vey è determinante per guidare una fase di sviluppo che richiede la capacità di tradurre la nostra evoluzione tecnologica in un impatto sociale concreto e tangibile. Il nostro obiettivo è rendere Macadam un osservatore autorevole della salute pubblica: l’Italia ci sta restituendo dati straordinari, mostrandosi come una popolazione con una naturale propensione al benessere che sfida ogni benchmark internazionale. È proprio questa vitalità che ci ha spinti a eleggere l’Italia a nostro mercato prioritario, con l’ambizione di trasformare la tecnologia in un pilastro della prevenzione attiva”, ha dichiarato Benjamin Daudignac, CEO e Co-Founder di Macadam.
“Assumo questa sfida con l’ambizione di rendere il movimento non più un dovere da compiere, ma un’abitudine che genera orgoglio e benessere tangibile. La mia priorità sarà elevare il posizionamento di Macadam, passando dalla percezione di strumento tecnologico a quella di motore di cambiamento culturale. L’Italia rappresenta il terreno ideale per questa fase di internazionalizzazione: la sua sensibilità verso il benessere ne fa il mercato più fertile in Europa per definire i nuovi standard della prevenzione attiva. La mia missione non è semplicemente comunicare una tecnologia, ma guidare un’evoluzione che trasformi l’innovazione in un alleato quotidiano della nostra salute”, ha aggiunto Diane Vey.

