Maxfone e CKDelta insieme per la rivoluzione data driven: analizzati i dati di mobilità durante Vinitaly

 Maxfone e CKDelta insieme per la rivoluzione data driven: analizzati i dati di mobilità durante Vinitaly

Dalla collaborazione tra la multinazionale CKDelta e la manifattura italiana dei dati Maxfone, è nata una soluzione testata con ottimi risultati durante l’edizione 2022 di Vinitaly, il Salone Internazionale dei Vini e dei Distillati. La proposta, Mobility Analytics, unisce informazioni raccolte dal web e dai social media con i dati di mobilità per studiare i comportamenti delle persone durante esperienze turistiche, eventi, shopping e altre attività.

Perché proprio Vinitaly? La scelta è una dedica alla città di Verona ed esprime la volontà di Maxfone di costruire un hub di realtà innovative a partire dal territorio di appartenenza. Inoltre, Vinitaly è un case study in grado di mostrare il pieno potenziale dei Mobility Analytics.

Vinitaly è una manifestazione di successo, i cui numeri parlano da soli: la 54esima edizione si è chiusa infatti con la partecipazione di 88.000 operatori di cui, record storico, ben 25.000 operatori stranieri (il 28%). E questo solo nelle 4 giornate della fiera, senza contare il Fuorisalone Vinitaly and the City, che si è svolto nel centro storico della città con un mix di micro-eventi tra arte, cultura e vino, attraendo un cospicuo flusso enoturistico.

E i nuovi dati di mobilità, analizzati da Maxfone in piena conformità con le leggi sulla privacy, confermano questi numeri. Una leggera discrepanza emerge invece nelle classifiche dei primi 10 stati di provenienza. La lista di Veronafiere include anche Canada e Repubblica Ceca, paesi sostituiti nella lista di Maxfone da Svezia e Slovenia. Resta indiscussa la presenza di Stati Uniti e Regno Unito.

Ma qual è l’impatto di una manifestazione di questa portata per la città, la regione e, in senso generale, per il paese?

Maxfone apre le porte alle aziende e alle pubbliche amministrazioni per accedere a dati strategici con cui implementare progetti in linea con il PNRR, come per esempio: i giorni e gli orari con maggiore affluenza, la distribuzione dei passanti per fasce di età, il luogo di pernottamento, etc. Questo tipo di analisi si combina perfettamente con i settori del business, degli eventi e del turismo, tutte aree in cui conoscere il proprio target è fondamentale per pianificare un’offerta e servizi accessori efficaci.

Nel report “Vinitaly 2022: Oltre al Vino attraverso i Dati” di SocialMeter, competence center di Maxfone specializzato in Big Data analysis, oltre ai tradizionali KPI con cui la società misura le performance digitali degli eventi e dei loro protagonisti, quest’anno sono stati aggiunti proprio i nuovi dati legati alla mobilità.

Con questo nuovo set di dati si scopre per esempio che Verona, sebbene dotata di infrastrutture strategiche come l’aeroporto Catullo, non riesce a capitalizzare il flusso che Vinitaly genera, che si dirige invece verso aeroscali quali Canova (Treviso-Venezia) e Orio al Serio (Milano-Bergamo). Se nelle settimane precedenti e in quelle successive all’evento i Mobilty Analytics collegati ai terminal di Verona hanno registrano in media 5.300 passanti al giorno, durante il Vinitaly i valori non si sono discostano di molto, con una media di 6.100 passanti al giorno.

Paolo Errico, Ceo di Maxfone, ha dichiarato: “L’accordo di partnership firmato in questi giorni con CKDelta apre le porte a nuovi scenari strategici e con lo scambio di dati, tra cui quelli di mobilità e quelli a nostra disposizione, potremo sviluppare soluzioni congiunte originali, da proporre al mercato in un ambito globale.”

Nicola Carracciuolo, Country Manager per l’Italia di CKDelta, ha aggiunto “Crediamo fortemente nella collaborazione con Maxfone, che ci aiuterà a sviluppare soluzioni uniche e di valore, grazie a competenze complementari ed una profonda conoscenza di un mercato, sempre più esigente ed in continua evoluzione.”

Continua Vittoria Ferlin, Data Analysis Operations Manager & Project Coordinator, a capo del team, chiarisce: “Fino ad ora analizzavamo i Big Data presenti online, sul web e sui social media, per sviluppare ricerche di mercato e indagini comportamentali. Integrare anche i flussi di mobilità nella nostra metodologia significa poter trovare soluzioni concrete ad altri problemi, come la mobilità e il turismo sostenibile. In questi ambiti abbiamo già avviato progetti con importanti atenei, come l’Università Iuav di Venezia, che ha assegnato un dottorato di ricerca allo sviluppo, attraverso le nostre soluzioni, di modelli di mobilità e turismo sostenibile per Venezia. Una sfida che, tra l’altro, si inserisce anche nel progetto Venezia Capitale Mondiale della sostenibilità.” 

Eventi come il Vinitaly e la stessa città di Verona hanno un grande potenzialità, che potrebbe essere tradotto in un vantaggio competitivo attraverso l’analisi e capitalizzazione dei dati.

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