OBE presenta il nuovo tavolo tecnico dedicato al branded podcast

 OBE presenta il nuovo tavolo tecnico dedicato al branded podcast

OBE – Osservatorio Branded Entertainment, l’Associazione che studia e promuove la diffusione sul mercato italiano del branded content & entertainment come leva strategica per la comunicazione integrata di marca, annuncia l’istituzione di un Tavolo Tecnico di lavoro dedicato ai branded podcast.

Composto, in una prima fase, solo da aziende produttrici di podcast, il Tavolo Tecnico nasce con l’obiettivo di contribuire a creare e diffondere nel nostro Paese cultura sui podcast tra tutti i soggetti della filiera, in particolar modo tra i brand investitori, con l’intento di supportare lo sviluppo del mercato e la semplificazione dei processi.

Portavoce del gruppo di lavoro Georgia Giannattasio Co-Founder e CEO di Mentre.

Varie le attività presiedute dal neonato organismo, dall’analisi dello scenario alla condivisione delle best practice, alla redazione di un white-paper annuale con trend e info di mercato. OBE supporterà il gruppo di lavoro nell’organizzazione, promozione e distribuzione delle sue attività ed eventi, tra cui una serie di workshop e iniziative formative su base annuale organizzati in collaborazione con OBE Academy, l’istituto associativo che presiede l’offerta di corsi, workshop e programmi di formazione specifica sul branded entertainment per i professionisti della Comunicazione e del Marketing.

Tra i primi operatori aderenti all’iniziativa Mentre, team di professionisti che si occupa di ideazione, creazione, distribuzione e promozione di contenuti audio podcast, DigitalMDE, società focalizzata nell’ideazione e implementazione di strategie per  il digital audio e produzione di contenuti, VOIS.fm, specializzati in branded podcast e podcast advertise.

Insieme all’Osservatorio Branded Entertainment, gli specialisti del podcast italiano puntano a costruire il punto di riferimento nel mercato dei podcast per la produzione, la promozione e la distribuzione di contenuti audio brandizzati.

Già diffusi e affermati nel mondo anglosassone, e definitivamente impostisi sul mercato italiano nel corso del 2020, i podcast rappresentano uno dei più significativi fenomeni della Comunicazione degli ultimi anni, capaci di spingere attori come Spotify a investire somme ingenti nel settore.

La Digital Audio Survey di IPSOS, presentata lo scorso dicembre, fotografa una crescita costante degli ascoltatori (+4% anno su anno). Sono 8,5 milioni gli Italiani, principalmente giovani, che nel 2020 hanno ascoltato almeno un podcast, 1.5 milioni in più rispetto al 2019. In crescita anche il tempo medio di una sessione d’ascolto, elemento che conferma la capacità del mezzo di attrarre l’attenzione dell’ascoltatore per periodi piuttosto lunghi.

Rilevante anche la capacità del podcast di veicolare comunicazioni di brand: il 69% dei fruitori ricorda, infatti, di avere ascoltato messaggi pubblicitari abbinati a un podcast e il 49% ha compiuto un’azione tra cercare maggiori informazioni, parlare del brand-prodotti-servizi pubblicizzato ad amici e conoscenti, procedere direttamente all’acquisto.

Questa capacità è avvalorata anche dai dati de “Il mondo Podcast”, ricerca condotta da BVA Doxa, che conferma come anche in Italia sia elevato l’interesse verso i progetti di branded podcast: l’81% degli intervistati dichiara che ascolterebbe volentieri un podcast prodotto da un’azienda, se avente oggetto un’offerta di contenuti di suo interesse.

“L’Osservatorio Branded Entertainment ha iniziato a guardare con interesse a questo segmento di mercato in tempi non sospetti, quando il branded podcast era ancora un timido fenomeno all’estero, pressoché sconosciuto in Italia. – commenta Anna Gavazzi, Direttore Generale di OBE Nel corso degli ultimi tre anni abbiamo organizzato convegni con esperti internazionali, corsi di formazione, approfondimenti con i pionieri della industry, indagando e monitorando la progressiva affermazione del branded podcast e della sua filiera produttiva.

La creazione di questo tavolo di lavoro interno rappresenta quindi per noi l’evoluzione naturale di un impegno preesistente, il primo passo di un percorso che ci auguriamo sosterrà questo specifico mercato e lo aiuterà a realizzare il proprio consolidamento nel panorama più ampio del branded content & entertainment. Tutto ciò non sarebbe possibile senza il coinvolgimento delle aziende che oggi producono podcast in Italia e sono molto felice che alcune delle realtà del settore più rappresentative abbiano per prime sposato con entusiasmo il progetto. 

Il Tavolo nasce per essere un luogo di lavoro aperto al confronto e mi auguro che, nel corso dell’anno, possa accogliere altri protagonisti interessati allo sviluppo della industry”.

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