Proofpoint lancia un’offerta di nuova generazione per la governance delle comunicazioni digitali con innovazioni in tema di acquisizione, archiviazione e supervisione

Le nuove funzionalità basate su AI offrono ricerca intelligente, archiviazione globale avanzata, supervisione basata su ML e funzionalità di conformità tra le più avanzate del settore per il complesso panorama normativo attuale

Proofpoint Inc., azienda leader nel settore della cybersecurity e della compliance, ha annunciato la sua offerta di nuova generazione per la governance delle comunicazioni digitali (DCG), che offre ricerca in tempo reale, supervisione e sorveglianza guidate da intelligenza artificiale, insieme a funzionalità di archiviazione e compliance all’avanguardia. Già adottata da sei delle 10 principali società di servizi finanziari negli Stati Uniti, secondo la classifica Fortune, 100, l’offerta, ora disponibile nel public cloud, è progettata per semplificare una delle sfide più complesse che le aziende oggi si trovano ad affrontare: la necessità di governare e gestire una serie di canali di comunicazione digitale in rapido ampliamento.

Con app di messaggistica, videochiamate, social media e piattaforme di collaborazione ormai profondamente integrate nelle operazioni di business, le aziende si trovano a sostenere una forte pressione per mantenere conformità e controllo su fonti di dati così distribuite. Allo stesso tempo, devono rispettare standard di governance interna relativi alla condotta dei dipendenti e alla gestione delle informazioni sensibili.

In un panorama complesso tra sovranità dei dati e indicazioni normative, tra cui FINRA, FCA, HIPAA e GDPR, questa sfida diventa sempre più urgente. Gartner prevede che “entro il 2028, l’80% dei clienti che si occupano di governance e archiviazione delle comunicazioni digitali consoliderà la supervisione dei contenuti testuali e audio/video in una soluzione comune, con un notevole incremento rispetto a meno del 20% nel 2024,” evidenziando così la crescente domanda di un approccio completo e integrato alla governance delle comunicazioni.

Le funzionalità AI di Proofpoint consentono alle organizzazioni di acquisire, riconciliare e gestire in modo nativo record di comunicazione contestualizzati direttamente in un archivio moderno, permettendo di prendere decisioni migliori e informate in materia di conformità, gestire i rischi e migliorare la preparazione al contenzioso.

“Con l’intensificarsi dei controlli normativi e il moltiplicarsi dei canali di comunicazione digitale, la necessità di soluzioni innovative e scalabili che permettano di garantire la conformità e di semplificare la governance in tutte le forme di interazione digitale non è mai stata così importante,” sottolinea Harry Labana, senior vice president and general manager, DCG Business Unit di Proofpoint. “Utilizzando l’intelligenza artificiale avanzata, possiamo eliminare la confusione, ridurre le spese di supervisione e semplificare l’identificazione, aiutando i team di compliance e legali a concentrarsi su ciò che conta davvero. Siamo impegnati a portare avanti il nostro approccio di piattaforma unificata che offre ai clienti un modo più efficiente e avanzato di governare le comunicazioni di fronte alla dispersione digitale e all’evoluzione della pressione normativa.”

Tra le principali funzionalità offerte dalla soluzione Proofpoint per la governance delle comunicazioni digitali:

Disponibilità

Proofpoint Archive su AWS è già disponibile. Le migrazioni per i clienti esistenti inizieranno nel terzo trimestre e saranno gratuite fino al 2026. Le nuove funzionalità di Proofpoint Supervision e Proofpoint Automate dovrebbero essere disponibili a livello globale attraverso un rollout graduale a partire dal secondo trimestre del 2025.

Per ulteriori informazioni sull’offerta DGC di Proofpoint: https://www.proofpoint.com/us/products/digital-communications-governance

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