Le startup riconosciute ufficialmente come innovative nel nostro Paese sono oltre 11mila. Un quarto del totale è presente in Lombardia. Per quello che riguarda il contesto operativo, circa il 40% è attiva nella produzione di software e consulenza informativa. Il 18% riguarda i servizi di informazione e manifatturiero.

In alcuni settori, secondo la classificazione Ateco 2007, la presenza di startup è particolarmente elevata e arriva al 37% nel campo della fabbricazione di computer (comparto che ha avuto il via libera dal penultimo Dpcm e contrassegnato dal codice C26) e addirittura oltre il 68,8% (codice M72) nella ricerca e sviluppo.

Tristemente in vetta nella classifica dei contagi da Covid-19, la Lombardia si conferma culla del digitale in Italia ospitando poco più di un quarto (3.038 imprese, il 27,1%) della popolazione totale e nella sola provincia di Milano operano 2.198 imprese.

Oltre il 50% delle imprese ha un bilancio in rosso. Il valore della produzione medio per il 2018 (calcolato sui dati del 58,8% delle startup attualmente iscritte) è in effetti di poco inferiore a 169mila euro, ed è dato in calo di circa 7mila euro rispetto al trimestre precedente.