Underwear 2026, il continuativo supera lo stagionale: vale il 55% del sell-in e il segmento Donna segna un’inversione di tendenza sull’anno precedente
L’osservatorio di 3A, azienda italiana leader nella distribuzione sportswear e fashion, analizza il rapporto tra continuativo e stagionale nel comparto intimo, con le collezioni continuative che segnano rispetto al 2025 +3 punti percentuali sul totale e +11 punti nel womenswear.
3A, azienda italiana leader nella distribuzione di abbigliamento, calzature e accessori nei segmenti sportswear e fashion, presenta il secondo approfondimento di Market Snapshot, il progetto di informazione nato per offrire una lettura strutturata e aggiornata del mercato e delle sue principali dinamiche evolutive.
Il nuovo 3A Insight è dedicato al mondo underwear e analizza il peso delle referenze continuative, ovvero i prodotti presenti stabilmente nell’assortimento, rispetto alla componente stagionale, l’equilibrio tra le due componenti all’interno dei segmenti Uomo e Donna, e il trend di andamento tra il 2025 e il 2026.
Attraverso Market Snapshot, 3A vuole valorizzare il patrimonio informativo generato dal grande bacino di dati derivante dalla propria attività distributiva, trasformandoli in insight utili a leggere l’evoluzione delle categorie e supportare brand, retailer e operatori del settore nella comprensione delle principali dinamiche di mercato.
Continuativo e stagionale: il nuovo equilibrio dell’underwear 2026
Nel 2026 il business underwear conferma un sostanziale equilibrio tra continuativo e stagionale, con una lieve prevalenza del NOS – Never Out of Stock. Nel complesso, le referenze continuative rappresentano infatti il 55% del sell-in, contro il 45% della componente stagionale. Nel 2025 il rapporto era rispettivamente del 52% e del 48%: il peso del continuativo cresce quindi di 3 punti percentuali.
La composizione di Uomo e Donna risulta oggi molto simile, anche se l’evoluzione dei due segmenti segue ritmi differenti. Nell’Uomo, dove il continuativo era già la componente principale, il NOS passa dal 55% del 2025 al 56% nel 2026, mentre lo stagionale scende dal 45% al 44%, confermando un quadro sostanzialmente stabile.
È invece nella Donna che emerge il cambiamento più significativo. Nel 2026 il continuativo raggiunge il 53% del sell-in, contro il 47% dello stagionale. Un’inversione netta rispetto al 2025, quando il NOS rappresentava il 42% e la componente stagionale il 58%: in un anno, il continuativo guadagna quindi 11 punti percentuali, diventando la componente prevalente anche nel womenswear.
Il dato evidenzia una crescente rilevanza delle referenze continuative nella costruzione dell’assortimento, soprattutto nel segmento femminile, che si avvicina così alla composizione già consolidata nell’Uomo. Un maggiore peso del NOS può significare la ricerca da parte dei retailer di maggior continuità dell’offerta, maggiori opportunità di riassortimento e una gestione più flessibile del mix lungo la stagione, mantenendo al tempo stesso il ruolo delle proposte stagionali nel rinnovamento dell’assortimento.
L’osservatorio 3A
Grazie alla propria specializzazione nei segmenti kidswear, sportswear, underwear, accessori, footwear e swimwear, 3A opera come partner distributivo strategico di alcuni tra i principali brand internazionali.
Il portafoglio dell’azienda comprende, tra gli altri, Nike, Jordan, Converse, Lacoste, Calvin Klein, Tommy Hilfiger, Clarks e A Bathing Ape.
La relazione continuativa con brand e retailer e la presenza capillare sul territorio permettono a 3A di osservare da vicino l’evoluzione della domanda, trasformando i dati generati dall’attività distributiva in informazioni utili per comprendere il mercato e orientare le strategie di sviluppo.
Market Snapshot nasce con questo obiettivo: mettere a sistema il patrimonio di conoscenze dell’azienda e condividerlo attraverso approfondimenti periodici dedicati alle categorie, ai territori e alle principali dinamiche del settore.
Fonte: 3A Business Intelligence – Elaborazione su dati aggregati consegne 2026, Italia.
Nota metodologica:
*L’analisi è stata elaborata sui brand distribuiti da 3A sul territorio italiano nel corso del 2026. Sono stati considerati i clienti attivi nel periodo di riferimento e le quantità di prodotto consegnate, registrate sui sistemi 3A. I risultati non rappresentano l’intero mercato di categoria, ma riflettono esclusivamente il perimetro distributivo 3A. I dati sono aggregati a livello di categoria e non rappresentano la performance di singoli brand.