UTIQ POTENZIA IL NETWORK DEI PUBLISHER ITALIANI: AL VIA LA COLLABORAZIONE CON AUTOMOTO NETWORK
Complessivamente la partnership editoriale si estende su 4 property del gruppo Automoto Network – moto.it; automoto.it; mowmag.com; vetrinamotori.it – a cui si aggiunge Automoto TV, il nuovo canale televisivo appena lanciato al numero 510
Utiq, azienda AdTech europea che offre un’infrastruttura supportata dagli operatori telco e basata su signal autentici con il consenso degli utenti, annuncia una significativa espansione del proprio network di editori digitali della sede italiana con l’integrazione di AutoMoto Network.
Nel 1997 nasce Moto.it grazie alla passione per i motori e per la tecnologia di CRM S.r.l. (società di progettazione e realizzazione di siti Internet). L’obiettivo, chiaro fin dall’inizio, è quello di non replicare una rivista tradizionale, ma di creare dei servizi a valore aggiunto per i privati e per i concessionari. Nel 2012, CRM, forte dell’esperienza maturata in 15 anni di attività, progetta e sviluppa Automoto.it: un “quotidiano dell’auto” che affianca alla parte editoriale, numerosi servizi innovativi per la scelta della propria auto ed una importante sezione dedicata agli annunci di auto nuove, usate e d’epoca.
La nuova partnership strategica riguarda complessivamente su 4 siti – vetrinamotori.it; mowmag.com; automoto.it; moto.it – a cui si aggiunge il nuovo canale HbbTV AutoMoto (numero 510) segnando un’evoluzione verso pianificazioni sulle Connected TV. Sul canale 510 Automoto si troverà tutto quello che un vero appassionato di moto e di auto può desiderare, i contenuti arrivano da Moto.it e Automoto.it, i due principali punti di riferimento per chi ama i motori. Produzioni di qualità, realizzate da chi conosce davvero questo mondo e sa cosa cercano gli appassionati. Il canale è disponibile anche come app sulle principali piattaforme smart TV (Samsung, LG e molte altre).
In un contesto in rapida evoluzione, in cui gli advertiser manifestano la necessità di raggiungere in modo accurato gli utenti, Utiq si afferma come la soluzione più innovativa sul mercato. Attraverso il consent hub e grazie all’identificativo di prima parte (consentpass), che dopo soli due anni è in grado di raggiungere 70 milioni di persone in Europa, Utiq garantisce l’interazione con individui reali che hanno espresso il proprio consenso a ricevere messaggi pubblicitari pertinenti e in linea con i propri interessi. L’identificativo deterministico offre molteplici vantaggi: controllo accurato della frequenza, gestione della reach cross-ambiente, prevenzione efficace delle frodi e una misurazione affidabile, senza ricorrere a cookie di terze parti, impronte digitali o ad approcci probabilistici.
In linea con le crescenti richieste delle normative europee e le aspettative degli utenti in materia di privacy, l’approccio di Utiq si distingue per il suo design. Offrendo addressability su larga scala e stringenti controlli sulla privacy, Utiq favorisce l’ecosistema della pubblicità digitale ad adottare un nuovo standard di marketing responsabile.
“Siamo particolarmente lieti di comunicare questa integrazione con Utiq che ci consente di raggiungere i nostri preziosi utenti in modo mirato, nel rispetto della privacy, anche attraverso la Connected TV. E’ un passaggio strategico e fondamentale per la monetizzazione dei nostri asset facendo leva su un valido identificativo di prima parte”, dichiara Davide Bortoli, co-founder di Automoto Network.
“Siamo estremamente soddisfatti di formalizzare questa importante collaborazione con il con il gruppo CRM. Questo accordo riguarda non solo importanti siti web italiani, imprescindibili per gli appassionati di auto, moto, ma introduce una importante novità che coinvolge il nuovo canale televisivo AutoMoto che ci permette di estendere la nostra soluzione anche alle campagne di Connected TV”, dichiara Stefania Pravatà, Head of Publishers, Utiq Italia.
“E’ una partnership fondamentale per lo sviluppo del network editoriale di Utiq in Italia. Stiamo continuando la nostra crescita accelerando l’adozione di soluzioni basate sul consenso, garantendo al mercato una addressability su vasta scala che coniuga perfettamente performance e rispetto della privacy”, aggiunge Monica Rodriguez, Managing Director Sud Europa, Utiq.