WeRoad e la campagna provocatoria sul Corona Virus

Il turismo in entrata nel nostro Paese è tra i principali settori a essere toccati da questa crisi, ma la copertura mediatica unita all’incertezza della permanenza di alcune tratte aeree, può creare timori e flessioni di domanda anche sul turismo in uscita.

WeRoad lancia così un’operazione di real-time marketing offline a Milano che in maniera irriverente e provocatoria fa ironia sull’emergenza provocata dal nuovo coronavirus in Italia.

“A WeRoad abbiamo sempre fatto scelte di marketing che sembrano andare contro il buon senso. Diciamo che all’esame di marketing non ci avrebbero promossi”, così Fabio Bin, CMO e co-founder di WeRoad, “In questo momento in cui molte aziende, preoccupate dalla brand safety frenano sulla comunicazione e sprenotano spazi, pensiamo che si debba fare esattamente il contrario. Per questo proviamo a trasformare un problema in un’opportunità con un messaggio sempre ironico com’è nel nostro tono di voce, ma che vuole essere soprattutto positivo per il nostro Paese”.

Per questo la realtà parte del Gruppo OneDay ha creato i Viaggi Express in Italia con nuovi itinerari dai tre ai cinque giorni all’interno dei confini nazionali, a cominciare da Umbria, Sicilia, Napoli, Toscana e Cinque Terre.

 

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