AI: 5 step per le PMI per automatizzare ed efficientare i processi aziendali – la guida di Vantyx
L’Intelligenza Artificiale domina le agende dei CIO, ma nelle Piccole e Medie Imprese italiane si scontra con una realtà operativa complessa, divisa tra l’urgenza competitiva determinata da contesti di mercato sempre più sfidanti, in cui la rapida implementazione di soluzioni tecnologiche innovative AI-based è diventata imprescindibile, e il rischio concreto di incappare nel cosiddetto “AI-washing”. Il dilemma tecnologico per gli imprenditori è evidente: come adottare soluzioni tecnologiche in grado di automatizzare ed efficientare i processi aziendali senza incorrere in lunghi, costosi ed invasivi progetti di trasformazione che spesso paralizzano le società senza solide garanzie di successo al momento del go-live?
Per rispondere a questa sfida, Vantyx — startup deep tech italiana specializzata in ecosistemi AI-native per l’orchestrazione dei processi aziendali — ha stilato una guida operativa in 5 step: un framework pragmatico per abbandonare la logica dei mega-progetti IT dai costi e risultati incerti e passare a un’adozione incrementale, misurabile e governata.
1. Mappare l’entropia (e i suoi colli di bottiglia). Applicare l’AI “ovunque e subito” è il primo errore. Occorre partire dall’individuazione dei processi o flussi ad alta “entropia”, spesso caratterizzati da una rilevante presenza di lavoro manuale e ripetitivo ma a basso valore aggiunto (solitamente Order Entry, Customer Care operativo e gestione del Ciclo Passivo). Isolare un singolo processo verticale adottando un approccio incrementale permette di validare il modello tecnologico e abbattere i rischi di implementazione.
2. Integrare, non sostituire. La regola d’oro è migliorare l’infrastruttura e i processi, preservando per quanto possibile gli attuali sistemi core in uso, senza creare discontinuità nel business. I sistemi legacy tradizionali (ERP) sono solidi database transazionali, ma rigidi orchestratori di processi. L’approccio vincente sfrutta il paradigma Business Process as a Service(BPaaS): layer di intelligenza esterni – come il Corporate Operating System (cOS) di Vantyx – che si interfacciano tramite API ai sistemi preesistenti, elaborano le decisioni logiche e riversano nel gestionale unicamente il dato finale validato e strutturato.
Un’interfaccia unica che permette di operare direttamente sui diversi sistemi in uso, spesso non interconnessi tra loro, in maniera semplice, conversazionale multimodale e senza frizioni legate ai tipici processi di adozione di nuovi sistemi. Ad esempio per fare una non servirà più imparare ad usare le interfacce dell’ERP: parli e scrivi come a un collega.
3.Passare all’AI Contestuale (e azzerare le allucinazioni). I modelli LLM generici allucinano perché mancano di contesto di business. Un’automazione affidabile richiede che l’algoritmo “conosca” policy, storici commerciali e contratti dell’azienda. La chiave è la semantica: adottare tecnologie capaci trasformare le informazioni in una memoria aziendale attiva. Vantyx dispone di un protocollo proprietario (.dna) in grado di “genotipizzare” i dati grezzi destrutturati (email, PDF, whatsapp, chat Teams, etc) trasformandoli in un formati archiviabili ed interrogabili. Tali dati incorporano le motivazioni ed il senso alla base delle scelte aziendali, rendendoli fruibili in qualsiasi momento e livello dell’organizzazione.
4. Puntare su una UX “Zero Frizione”. Un nuovo tool che richiede decine di ore di training affinché gli utenti imparino ad usarlo ha già fallito il suo scopo. Il futuro dell’operatività risiede nelle interfacce puramente conversazionali: l’utente non naviga più tra dashboard e sistemi con menù e funzionalità di complesso utilizzo, ma interroga l’infrastruttura in linguaggio naturale. Sarà il cOS ad occuparsi di orchestrare la complessità e lo scambio di informazioni tra i sistemi in uso, permettendo all’utilizzatore di concentrarsi sul risultato, unico e vero elemento di valore di ogni processo aziendale
5. Passare ai modelli RaaS (Result as a Service). È tempo di superare le rigide licenze per user tipiche del SaaS tradizionale. I nuovi modelli di business “pay-per-result” (RaaS) legano i costi all’effettiva esigenza, ossia il risultato: Vantyx adotta un approccio commerciale innovativo ove, al netto di una fee inizale legata alla personalizzazione del prodotto, l’azienda riconosce un canone mensile che include la garanzia di funzionamento della soluzione tecnologica, la manutenzione, la sicurezza ed il risultato atteso anche in presenza di modifiche delle variabili di input del processo.
In un mercato enterprise saturo di hype tecnologico spesso non governato, l’approccio AI-native di Vantyx dimostra che la vera efficienza non passa da rivoluzioni distruttive dei sistemi IT, ma dall’orchestrazione intelligente, sicura e contestuale dell’esistente, nell’ambito di un percorso di sviluppo controllato, incrementale e misurabile, che risponda alle vere esigenze delle società.