Le imprese che vogliono approfittare del Bonus Pubblicità potranno impiegarlo anche per le campagne condotte su TV e radio nazionali non partecipate dallo Stato. Queste devono però aver subito una riduzione del fatturato del 33% nel periodo che va da 1° marzo al 31 maggio.

Le disposizioni sono riportate nell’articolo 189 dell’ultima versione del Decreto Rilancio, pubblicata in anteprima da Corriere.it, quella che dovrebbe essere pubblicata a breve in Gazzetta Ufficiale.

Per la versione 2020 del Bonus Pubblicità, il Governo conferma un tetto di spesa di 60 milioni di euro, di cui 40 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, anche online, e 20 milioni di euro per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali.